Commenta

Anziana spintonata,
minacciata e rapinata
in casa: indiano a processo

Spintonata, minacciata e rapinata nella propria abitazione. Per quella vicenda, accaduta il 23 ottobre del 2011, Pal Mohinder, indiano, è a processo. Vittima, Clementina, una donna all’epoca di 79 anni residente in una cascina di Soresina.

di Sara Pizzorni

Spintonata, minacciata e rapinata nella propria abitazione. Per quella vicenda, accaduta il 23 ottobre del 2011, Pal Mohinder, indiano, è a processo davanti al collegio presieduto dal giudice Pio Massa con a latere i colleghi Francesco Beraglia ed Elisa Mombelli. Vittima, Clementina, una donna all’epoca di 79 anni residente in una cascina di Soresina. L’anziana aveva sentito dei rumori e pensando si trattasse della caldaia, era uscita dalla propria abitazione per controllare.

Si era però trovata davanti due uomini, uno più alto e uno più basso, uno dei quali con il volto parzialmente coperto da un berretto, che l’avevano spintonata e minacciata con un coltello. Uno dei due, infatti, era armato e la teneva a bada, mentre l’altro rovistava nell’abitazione. Alla fine i due malviventi si erano portati via 478 euro in contanti, un cellulare e i ricordi di una vita della vittima.

Oggi in aula ha testimoniato il maresciallo dei carabinieri Ornella Celletti, che all’epoca si era occupata del caso. “La casa era in ordine”, ha ricordato, “in cucina c’erano i fili della linea telefonica tagliati e nella camera da letto c’era l’asse da stiro per terra”. Ai militari l’anziana aveva riferito di non aver mai visto l’aggressore con il berretto, ma di conoscere il complice, quello che aveva rovistato in casa. “La signora ci ha detto che uno dei due uomini abitava vicino a lei e che spesso l’aveva aiutato. Ha anche riferito che i due parlavano un italiano scorretto e che probabilmente si trattava di indiani”. Nemmeno una settimana dopo i fatti l’anziana aveva riconosciuto l’imputato in una foto contenuta in un album che le era stato mostrato dagli inquirenti.

Oggi l’uomo è a processo e deve rispondere di rapina aggravata in concorso. L’indiano è difeso dall’avvocato Paolo Vezzoni che ritiene ci siano elementi che possano essere in grado di scagionare il suo assistito, anche in considerazione di alcune incongruenze sulle dichiarazioni della vittima circa l’altezza dei due uomini che le erano entrati in casa.

Attualmente Clementina ha 83 anni ed è ospite in una casa di riposo. Il presidente Massa ha disposto accertamenti sulla sua situazione psicofisica per verificare se possa o meno testimoniare. L’udienza è stata quindi aggiornata al prossimo 8 marzo.

© Riproduzione riservata
Commenti