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L'ufficio provinciale del turismo
a rischio: il salvataggio di Iat
e dipendenti dal Comune?

Lo Iat di Cremona, ossia l'ufficio di informazione e accoglienza turistica di piazza del Comune, è a rischio chiusura. Dall'incontro bilaterale che si è tenuto ieri in Regione sui passaggi delle deleghe dalla Provincia alla Regione stessa, si è parlato anche di turismo.

Lo Iat di Cremona, ossia l’ufficio di informazione e accoglienza turistica di piazza del Comune, è a rischio chiusura. Dall’incontro bilaterale che si è tenuto ieri in Regione sui passaggi delle deleghe dalla Provincia alla Regione stessa, si è parlato anche di turismo. Gli uffici e il personale di Cremona, dipendenti ora dell’Amministrazione provinciale, dove un tempo c’era l’apt, sono in una situazione di grande incertezza.

La regione, durante l’incontro, ha infatti spiegato che c’è l’intenzione di sospendere il riconoscimento di risorse per il personale. Sono dunque a rischio tutti i dipendenti, tra cui la stessa Barbara Manfredini, che dopo essere stata chiamata dal sindaco a ricoprire il ruolo di assessore, ha chiesto l’aspettativa.

Le Iat sono molto importanti per le città: rappresentano infatti il primo punto di contatto tra il turista e il territorio. La Regione, nell’incontro di ieri, ha chiaramente affermato che per Cremona non cè copertura finanziaria. La soluzione per salvare lo Iat sarebbe che la competenza passasse in carico al Comune di Cremona; il quale, però, ad oggi non ha ancora avanzato alcuna proposta in questo senso. In altre località gli sporteli turistici sono gestiti da società miste pubblico privati. Ma su questo frote per ora Cremona è rimasta ferma.

Silvia Galli

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Commenti
  • Patrizia Signorini

    scuramente ci sarà una soluzione, ma solo il fatto che si arrivi a parlare in questi termini di un servizio come quello dello IAT cremonese è sconfortante.

  • giorgino carnevali

    LE PAROLE DELL’ADDIO.
    Diranno: “Ci dispiace perderti, caro vecchio, insostituibile, generoso apt, ma non troviamo il coraggio per tenerti. Sei stato l’anima del turismo cremonese, il custode di tante avventure, avresti potuto meritare di meglio. Tuttavia non biasimarci per questa nostra decisione. Indietro non si torna. E’ stata una bella avventura tra di noi, ma siamo costretti a dirti definitivamente ADDIO!”…… Che coraggio, che coraggio allora avremo mostrato! E poi dicono che i “bambini” sono cambiati!