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Per il Giorno della Memoria,
in programma testimonianze,
momenti musicali e cerimonie

Il 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, ricorre il ‘Giorno della Memoria’, per ricordare la Shoah, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, e a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati. Una data importante che vede, già a partire dai prossimi giorni, numerosi appuntamenti promossi direttamente o con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Cremona.

Domenica 24 gennaio, alle 17, a Palazzo Cittanova, le Associazioni Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia), Anpc (Associazione Nazionale Partigiani Cristiani) e Anda (Associazione Nazionale Divisione Acqui) organizzano “Racconti per non dimenticare – Testimonianze delle donne di Ravensbrück 1944 -1945”. Lole Boccasasso, Milena Fantini ed Enza Latella ripercorreranno con la lettura di brani le esperienze vissute dalle donne confinate nel campo di concentramento nazista loro riservato a Ravensbrück, mentre l’accompagnamento musicale sarà affidato alla violinista Angela Alessi, che suonerà il “Violino della Shoah», parte della collezione privata di Carlo Alberto Carutti, esposto nella sezione Le Stanze per la Musica del Museo Civico “Ala Ponzone” , e al chitarrista Giorgio Sclavo. Presenta Giorgio Mattarozzi. Ingresso libero. L’iniziativa si svolge con il patrocino e la collaborazione del Comune di Cremona.

Mercoledì 27 gennaio, alle ore 16, nella Sala dei Quadri di Palazzo Comunale, sarà presentato il nuovo Comitato Liberazione e Costituzione che vede la partecipazione del Comune di Cremona, dell’Anpi, dell’Anpc e dell’Anda. Per l’occasione ci sarà un momento musicale: Sara Zenelli dell’Istituto di Studi Superiori Claudio Monteverdi suonerà il ‘Violino della Shoah’.

Sempre mercoledì 27 gennaio EmmeCi Associazione Culturale proporrà uno spettacolo con video proiezioni al Centro culturale Santa Maria della Pietà (piazza Giovanni XXIII), per la cittadinanza alle ore 17  e tre repliche per le scolaresche alle ore 10, 11 e 14,30. L’evento è abbinato alla mostra concorso internazionale di illustrazione “S.O.S.” a cura di Tapirulan, aperta fino al 31 gennaio negli spazi di Santa Maria della Pietà.

Il ‘Violino della Shoah’ di nuovo protagonista il 29 gennaio, questa volta a Brescia, alle 20,45, nel concerto ‘Viaggio nella musica Yiddish’ del gruppo Klezmorim che si terrà all’Associazione For-Art di via Casazza, 34.

Venerdì 29 gennaio, alle 11,30, allo Stadio Zini, presso la lapide che ricorda il calciatore Vittorio Staccione, morto a Gusen-Mauthausen nel 1945, deportato in quel campo di concentramento per le sue idee antifasciste, il Panathlon e il Comune di Cremona, organizzano una cerimonia per ricordare  le figure di sportivi che in quel periodo buio per la storia dell’umanità hanno affrontato con coraggio e coerenza momenti drammatici, pagando spesso con la vita. Saranno presenti le delegazioni di Torino, Fiorentina e Cremonese, le squadre in cui Staccione militò da calciatore professionista. L’evento è aperto a tutta la cittadinanza, in particolare ai giovani, perché conoscano il contributo che anche il mondo sportivo, o perlomeno tanta parte di esso, ha dato in quegli anni per la conquista della democrazia e della libertà. Per questo è prevista la partecipazione di studenti degli istituti di istruzione superiore cittadini.

Infine, il 4 febbraio, a Palazzo Cittanova, sempre con il patrocinio e la collaborazione del Comune, la Consulta provinciale degli studenti di Cremona, attraverso l’Ufficio Scolastico Territoriale, organizza il “Concerto della Memoria” insieme ad Eyal Lerner, un artista eclettico da anni suonatore di musica Klezmer e classica, noto in tutta Italia e all’estero. Lerner, che vive a Genova, da anni propone spettacoli teatrali e musicali per spiegare ai bambini, ai giovani, alle scolaresche varie l’importanza della memoria.

 

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