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Patteggia 1 anno e 8 mesi
il rapinatore marocchino.
Resta in carcere

Era a processo per evasione dagli arresti domiciliari e per furto, ma il giovane marocchino ha alle spalle ben tre rapine, una delle quali, rimasta tentata, ad una 45enne nei pressi della Coop di via del Sale. La vittima era stata sbattuta con violenza contro il cofano dell’auto.
L'imputato insieme al suo legale

di Sara Pizzorni

Davanti al giudice Francesco Sora, oggi il 24enne marocchino Menssif Boujadain ha patteggiato un anno e otto mesi di reclusione, pena che trascorrerà nel carcere di Cremona. Il giovane era stato arrestato dalla polizia lo scorso mercoledì per evasione dai domiciliari, dove si trovava in seguito ad una rapina ad un minorenne, e per il furto di un cellulare all’Irish pub di viale Po. Queste le accuse di cui doveva rispondere oggi, visto che nel processo per direttissima, il suo legale, l’avvocato Raffaella Rosaria Buondonno, aveva chiesto i termini a difesa, facendo aggiornare l’udienza alla data di oggi.

Ma quelli di evasione e furto non sono gli unici reati commessi da Menssif Boujadain. Nella notte tra il 16 e il 17 gennaio scorsi, il 24enne aveva minacciato e rapinato del portafoglio un minorenne al quartiere Po. Identificato, arrestato e condannato a tre anni, era finito ai domiciliari a casa dei genitori da dove però è evaso per ben due volte. Non solo: durante la prima evasione, insieme ad un connazionale, ha tentato di rapinare una 45enne nei pressi della Coop di via del Sale. Un episodio particolarmente violento, quello accaduto alla donna, avvicinata dai due marocchini che le hanno intimato di consegnare loro le chiavi della macchina. La vittima si è rifiutata, scatenando la reazione del 24enne, che le ha afferrato la testa, sbattendola con violenza contro il cofano dell’auto. Fortunatamente in quel momento stava arrivando un’altra auto, e i due hanno deciso di allontanarsi. Alla coppia di malviventi, quell’episodio è valso una denuncia a piede libero. Durante la seconda evasione, invece, Menssif ha rubato un telefono all’Irish pub, finendo nuovamente in arresto. Ma non è tutto. In questi ultimi giorni il ragazzo è stato denunciato per un’altra rapina messa a segno in largo Boccaccino ai danni di un ragazzo. E’ stata proprio la vittima, dopo aver visto la foto del 24enne pubblicata dopo il suo ultimo arresto, a riconoscerlo e a presentarsi in Questura per denunciarlo.

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