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Family Day, Malvezzi:
'Renzi ascolti questo popolo,
no alla legge Cirinnà'

“Sto partecipando con orgoglio al Family Day insieme al Presidente della Regione Roberto Maroni, agli assessori regionali Cristina Cappellini e Luca del Gobbo e al Presidente del consiglio regionale Raffaele Cattaneo. Una piazza straripante di persone e di famiglie con bambini che fanno grande il nostro paese. Una piazza che ha manifestato la ferma contrarietà al ddl Cirinna che vuole equiparare le unioni omosessuali  al matrimonio previsto dalla costituzione, aprire all’adozione dei figli alle coppie gay e incentivare la brutale pratica dell’utero in affitto. Ma anche una piazza che non vuole discriminare nessuno ed anzi vuole rispettare tutti riconoscendo a ciascuno i relativi diritti senza per questo stravolgere il diritto naturale e la Costituzione italiana”. E’ quanto dichiara Carlo Malvezzi, consigliere regionale cremonese del Nuovo centrodestra, presente sabato a Roma, al Circo Massimo, in occasione della manifestazione Family Day 2016. “Chiedo con forza – conclude Malvezzi – che il premier Renzi, che ha voluto questa legge a dispetto di tutto e di tutti, dia ascolto a questo popolo vivo. Confido anche che i parlamentari non si pieghino al pensiero unico e respingano senza appello questo provvedimento”.

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Commenti
  • giorgino carnevali

    ASSENTE!

    Ma come, il Charles cremonese non era a salutare nell’accoglienza il suo vescovo nuovo? E dov’era, dov’era l’ex vice sindaco? A Roma a partecipare con orgoglio al Family Day insieme al Presidente della Regione Roberto Maroni. Signor Charles, cosa penserà di voi il vostro vescovo? Recuperare, e subito. D’altronde…sono scelte, anche “certe” scelte portano i loro frutti. I beni informati le definiscono “assunzioni di responsabilità. Ma non è un problema!

  • Nokia

    Noi ci ricorderemo di Malvezzi nelle urne.. e siamo la maggioranza. Siamo quelli che pagano per gli errori della destra e della sinistra, quelli che pagano le tasse, quelli che fanno fatica, quelli che hanno sempre una moneta per chi la chiede, quelli che amano i bambini, di qualunque colore, quelli che hanno pianto quando è morto Jannacci.. quelli lì.