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Governo del territorio,
il 16 confronto tra Cremona
e i Comuni della cintura

Incontro tra gli amministratori del capoluogo e dei Comuni della cintura il 16 febbraio per un confronto sulla riforma istituzionale che riguarda il governo del territorio e sulle possibilità di una più stretta collaborazione tra città e paesi. Si parlerà delle prime proposte operative predisposte dal Comune di Cremona in merito alla riforma che coinvolge gli enti locali e che “induce a fare alcune riflessioni e pone davanti ad un’importante sfida”.

“La nuova stagione di riforme – si legge in una nota di Palazzo comunale – può essere vissuta come stagione costituente in grado di coinvolgere i territori ed i cittadini nelle scelte strategiche per il futuro. In quest’ottica il sindaco Gianluca Galimberti ha invitato i colleghi dei Comuni limitrofi (Spinadesco, Sesto ed Uniti, Castelverde, Pozzaglio ed Uniti, Persico Dosimo, Gadesco Pieve Delmona, Malagnino, Bonemerse, Gerre de’ Caprioli, Stagno Lombardo, Pieve d’Olmi e San Daniele Po) ad un incontro che si terrà martedì 16 febbraio, alle 18, a a Cremona, in Comune”.

Sarà presente l’assessore al Territorio e all’Area Vasta Andrea Virgilio, “l’incontro vuole essere l’occasione per approfondire l’opportunità di un percorso nel quale il Comune di Cremona si pone a servizio del territorio in un’ottica di sinergia e condivisione”.

Saranno “pertanto affrontate le prime proposte operative predisposte dal Comune capoluogo sulle quali confrontarsi e che potrebbero essere attivate in tempi brevi. Grazie ad un lavoro di staff tra i vari settori del Comune, è già stato predisposto uno schema che va naturalmente integrato o variato in base alle esigenze e alle richieste che saranno avanzate dai Comuni di cintura”.

Il Comune capoluogo “si muove dunque in linea con il principio in base al quale una progettualità condivisa e diffusa può dotare il territorio degli strumenti necessari per affrontare la fase di trasformazione in atto, così come una gestione integrata dei servizi pubblici locali e dei molteplici interventi di sviluppo, la condivisione, la programmazione e la realizzazione dei servizi in rete possono contribuire alla definizione di una vera e propria pianificazione strategica a servizio dei cittadini e per lo sviluppo delle comunità”.

“A breve – conclude la nota – sarà formalizzata la costituzione di un gruppo di lavoro trasversale dell’Ente, con una partecipazione sia di livello istituzionale che tecnico, con lo scopo di assicurare un’attività partecipata per contribuire ad elaborare le proposte di azione a supporto delle varie decisioni di Area Vasta”.

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