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Cercasi amministratore unico
per nuova srl che gestirà
strade, varchi, semafori

Spazzaneve in azione nell'inverno 2015: il servizio da quest'anno non sarà più svolto da Aem.

Sono aperti i termini per la presentazione delle candidature al ruolo di amministratore unico di ‘Servizi per Cremona’, la nuova società voluta dal Comune che prenderà il posto di Aem nella erogazione dei servizi strumentali quali  manutenzione strade, gestione del sottosuolo, sgombero neve, gestione dei varchi elettronici, segnaletica stradale, semafori ed altro. La società dovrebbe essere operativa da aprile e assumerà i dipendenti di Aem impegnati in questo servizio, le strumentazioni, oltre ad assorbire debiti e crediti. Come preannunciato tempo da dall’assessore al Bilancio Manzi, la società sarà una srl interamente partecipata dal Comune di Cremona, ma aperta anche ad eventuali altri ingressi, in particolare il capoluogo auspica che anche altri enti dell’area circostante ne diventassero soci.

La società parte con un capitale sociale di 78mila euro mentre il compenso dell’amministratore unico non è ancora definito: lo sarà durante la prima assemblea della  srl. I criteri per la scelta del manager sono gli stessi che hanno guidato le designazioni per le altre società pubbliche, in primis Aem Spa. Richiesto, preferibilmente, il “possesso di conoscenze giuridiche, economiche e tecniche, nonché di trasparenza maturata in ambito pubblico o privato, di adeguata dimensione, di gestione di risorse umane e finanziarie”. Possono partecipare sia dipendenti pubblici, che privati che liberi professionisti; in caso  la nomina arrivi ad una persona in pensione, non è prevista alcuna retribuzione. Attenzione anche alla questione del genere: valgono anche qui le regole della rappresentanza di ciascuno dei due sessi per almeno un terzo delle candidature. In passato questa disposizione ha creato qualche problema di reperimento nomi, ad esempio per i sindaci di Cremona Solidale.

 

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Commenti
  • Nokia

    Questa è la famigerata “razionalizzazione”, la “rivoluzione” delle partecipate. Dividere i business ed affidarli agli amici. Ricetta strepitosa.