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Apc, via le coperture con
amianto e restauro bagni:
stanziati 170.000 euro

Pronti e approvati i progetti definitivi per i lavori di ristrutturazione press l’istituto Ala Ponzone Cimino sito in Cremona via Gerolamo Da Cremona. Tre le tranches di intervento da parte dell’amministrazione provinciale, per un importo totale pari a 171.600. La prima, per 33mila euro, riguarda i lavori di rifacimento del manto di copertura delle officine con bonifica e smaltimento lastre in fibro cemento con amianto. Scopo di questo intervento è  l’eliminazione del problema ambientale. La presenza delle lastre contenenti l’amianto è stata accertata durante i lavori di adeguamento dei controsoffitti.

La seconda tranche rigurda la verifica e riparazione di una porzione di copertura rivolta verso il cortile, per una spesa complessiva pari a 18.600 euro. L’intervento si rende necessario per la presenza di una vistosa infiltrazione in corrispondenza della gronda prospiciente il cortile interno, da riparare prima che danneggi ulteriormente l’immobile ed in particolare la facciata di palazzo Fraganeschi (ossia la sede dell’Apc). Si provvederà inoltre , grazie alla presenza di un ponteggio, alle verifiche necessarie per la redazione di un progetto di revisione completa della copertura.

Terza ed ultima tranche, nonché la più cospicua, pari a 120mila euro, prevede il rifacimento dei servizi igienici dell’istituto, con l’abbattimento delle barriere architettoniche. L’obiettivo prioritario del progetto è quello di ottenere una rigenerazione completa (igienica ed impiantistica) che permetta di eliminare definitivamente tutti i problemi dei bagni del piano terra (un blocco di servizi), del primo piano (2 blocchi di servizi) e del secondo (2 blocchi di servizi). Verrà inoltre inserito un nuovo bagno dedicato ai disabili.

Il progetto prevede il rifacimento delle linee di adduzione acqua e di scarico, ormai vetuste, che frequentemente sono soggette a guasti e perdite. Si dovrà inoltre rinnovare gli impianti elettrici con materiali e tecnologie conformi alle recenti normative, sostituire gli apparecchi sanitari con vasi, turche e lavabi di nuova produzione, rifare intonaci, pavimenti e rivestimenti.

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