Un commento

Commissione cultura
della Regione in visita
al Museo del violino

Trasferta a Cremona per la VII Commissione permanente – Cultura, Istruzione, Formazione, Comunicazione e Sport di Regione Lombardia. Ad accoglierla il Sindaco Galimberti e l’Assessore alla Città Vivibile e Rigenerazione urbana Barbara Manfredini. La Commissione è stata guidata dal presidente Luca Daniel Ferrazzi. Presenti i commissari Laura Barzaghi, Michele Busi, Andrea Fiasconaro e Fabio Pizzul e i consiglieri regionali del territorio Agostino Alloni, Carlo Malvezzi e Federico Lena.
Presidente di Commissione e commissari regionali hanno visitato il Laboratorio di diagnostica non invasiva “Giovanni Arvedi” dell’Università di Pavia e il Laboratorio di ricerca sull’acustica musicale del Politecnico di Milano che lavorano all’interno del Museo del Violino e il Museo stesso con lo Scrigno dei tesori e l’Auditorium Giovanni Arvedi.
In questo modo, la commissione ha potuto conoscere da vicino una parte del sistema, unico al mondo che, grazie al contributo di Fondazione Cariplo e alla rete costruita tra le diverse istituzioni della città, mantiene vivo e vitale, innovandolo, il riconoscimento del saper fare liutario come patrimonio immateriale UNESCO, fortemente sostenuto e promosso anche da Regione Lombardia. Con un’attenzione particolare all’importante Laurea in Restauro degli strumenti musicali che, prima in Italia e sempre in sinergia con Fondazione Cariplo, partirà ad ottobre al Dipartimento di Musicologia dell’Università di Pavia che ha sede a Cremona e al biennio specialistico in ingegneria del suono che partirà da quest’anno al Polo Territoriale di Cremona del Politecnico di Milano, anche grazie al sostegno dalla Fondazione Arvedi Buschini.
A partire dalla visita, Sindaco e Commissione hanno partecipato ad un tavolo di lavoro nel quale hanno approfondito alcune progettualità culturali e turistiche, care alla Regione, che l’Amministrazione comunale sta portando avanti in termini di offerta formativa, sistema della ricerca, pratica della musica, prospettiva internazionale, progettazione culturale e sostegno all’attività artigianale.
“Cremona è un trinomio di musica, violini e suono, capace di tradizione e di innovazione – ha detto il Sindaco Galimberti – E’ un sistema unico al mondo che non può non riguardare la nostra Regione. E’ un volano di sviluppo, culturale, turistico e anche economico, da sostenere e da valorizzare insieme”.

Tra i partecipanti, il consigliere regionale Carlo Malvezzi: “L’occasione di questa visita e il fatto di aver scelto il Museo del Violino, è stata propizia per mostrare il grande patrimonio liutaio che dispone la nostra città, e quale competenza e professionalità sono capaci di mettere in campo, ancora oggi, gli artigiani liutai cremonesi. Una ricchezza che si tramanda di generazione in generazione”.   “La scelta compiuta oggi dalla Commissione – aggiunge – documenta, ancora una volta, la fiducia e la stima che Regione Lombardia dimostra nei confronti delle eccellenze cremonesi. L’attenzione che la nostra città e il nostro territorio ricevono non è nuova. Del resto, la Lombardia è conosciuta e apprezzata nel mondo anche per il nostro grande patrimonio liutaio e per le nostre eccellenza agroalimentari”.

“Siamo venuti a Cremona proprio per dimostrare che con la cultura ‘si mangia’, ovvero si creano posti di lavoro e si fa girare l’economia”, ha detto al termine della visita Agostino Alloni, consigliere regionale del Pd, presente all’incontro assieme ai colleghi Fabio Pizzul, che in Commissione è capogruppo, e Laura Barzaghi.
“L’idea del progetto è di mettere al centro di un piano di sviluppo un aspetto culturale, in questo caso solo apparentemente di nicchia, come la liuteria – ha aggiunto Alloni –. E la risonanza o i rapporti che si possono sviluppare sono di livello nazionale, ma anche internazionale, come ci ha dimostrato bene il sindaco illustrando il progetto”.
Più in generale, la visita di oggi ha evidenziato una volta di più “che ogni territorio ha una sua specialità e tutte vanno valorizzate. In questo Cremona può rappresentare un’esperienza pilota”, ha concluso Alloni.

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Commenti
  • Sorcio Verde

    Di sicuro il museo del violino non è il posto giusto per vedere “oggi, gli artigiani liutai cremonesi”…..ma che confusione Sig. Malvezzi!
    NCD= Nulla Di Concreto
    Sono ancora a chiedere soldi per questo museo che tanto non porta a nulla ?
    Duecento mila euro dati dal comune non bastano?