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Per l'8 marzo le donne
di Confcommercio riflettono
sulla salute al femminile

Ritrovo delle imprenditrici venerdì alle 14.30, in piazza Duomo, per una fotografia insieme. Martedì 8 invece, a Palazzo Vidoni, momento solidale dedicato ai temi dalla salute e della cura, grazie alla collaborazione con la Onlus Medea.

Le donne sono un “motore della ripresa”, un valore aggiunto per la città e il territorio. Una consapevolezza che il Gruppo Terziario Donna di Confcommercio vuole rimarcare in occasione dell’8 marzo. “Abbiamo pensato ad un programma articolato di iniziative – spiega la presidente Nadia Bragalini – che prende avvio con il ritrovo, venerdì alle 14.30, in piazza Duomo, a Cremona, di tutte le imprenditrici. Ci riuniremo, per una fotografia tutte insieme, in un luogo simbolo della città, come a rimarcare il ruolo attivo, anche se spesso non riconosciuto all’interno della comunità. Proprio per questo accanto alla foto delle imprenditrici organizziamo, martedì 8, a Palazzo Vidoni, un momento solidale dedicato ai temi dalla salute e della cura, grazie alla collaborazione con la Onlus Medea”.

“Come Gruppo Terziario Donna – dichiara la vicepresidente Pamela Pini -, con lo sportello organizzato presso la Confcommercio vogliamo essere, in ogni momento al fianco delle imprenditrici. Ma, ugualmente, rimarchiamo l’importanza che, ad ogni livello, nelle Istituzioni, si dia avvio ad azioni concrete per rimuovere gli ostacoli e dare slancio alle possibilità di crescita e di sviluppo sfruttando la concreta e innovativa potenzialità della forza al femminile”.

Oltre a Cremona le imprenditrici del terziario si ritroveranno in altri Comuni (da Crema a Casalmaggiore) per una iniziativa analoga. “Un progetto che abbiamo realizzato –  continua Nadia Bragalini –  grazie alla collaborazione attiva dei colleghi che, in Confcommercio, guidano gruppi merceologici o territoriali. Nessun dualismo di genere, piuttosto una consapevolezza che, per superare la crisi e costruire il futuro serve l’impegno di tutti”.

“Abbiamo pensato ad una fotografia delle nostre imprenditrici –  commenta Deborah Ghisolfi, che guida il Gruppo Innovazione di Confcommercio –  proprio perché ciascuna di loro è un esempio. Ogni donna, nella propria attività, testimonia intelligenza e tenacia. Con saggezza e fatica, quotidianamente, ciascuna di noi si industria per vivere i molteplici ruoli a cui ci chiama il tempo che siamo chiamate a vivere. Abbiamo voluto cogliere le le opportunità offerte dalla evoluzione sociale, dalle nuove tecnologie e dalla economia della conoscenza. E ci siamo messe in gioco, in una partita che spesso ci vede discriminate. Partendo dalle nostre esperienze vogliamo che l’imprenditoria al femminile sia una “buona prassi” sempre più diffusa, almeno sul nostro territorio”. o ignored

“Come Confcommercio crediamo nelle donne – conferma il presidente Fausto Casarin – Anche grazie a loro la nostra Associazione ha saputo rinnovarsi, migliorarsi e trovare nuova energia. Occorre proseguire nella stessa direzione e riconoscere l’accresciuto ruolo della donna, rendendo piena e attiva la loro presenza anche nell’ambito della vita economica del nostro territorio. Noi lo stiamo facendo”. o ignored

Anche per questo, ogni lunedì, in Confcommercio è attivo lo Sportello Donna. “Con il nostro impegno – conclude Nadia Bragalini – vogliamo superare la “retorica” delle pari opportunità e tradurla in azioni concrete. Ad esempio con le iniziative dedicate al tema dell’accesso al credito. Oppure offrendo una consulenza dedicata che non si limiti ad analizzare  questioni “burocratiche” o “fiscali” ma che sappia affrontare anche i temi più legati al nostro essere “donne” e alla conciliazione dei tempi di lavoro e di vita familiare”

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