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La liuteria cremonese perde
un altro pezzo: chiusa
anche Stradivariazioni

Finita l’era di Stradivariazioni, l’associazione nata alla fine di luglio del 2013, voluta da 12 liutai. Lo scioglimento, annunciato in questi giorni, è stato 22 febbraio. Il motivo della decisione, come spiegato dal presidente Michele Dobner è dovuto ad una riduzione dei soci inziali, che avevano aderito al progetto: ne sono rimasti solo 5.

In accordo con l’architetto Giorgio Soldi, proprietario della casa di Stradivari, sita in corso Garibaldi al numero 57, diventata sede dell’associazione, i liutai hanno gestito tutta una serie di attività, organizzando esposizioni di liuteria contemporanea e collegandole ad eventi artistici legati all’arte e alla musica, tra cui il memorabile concerto nella chiesa di sant’Agata, che vide come protagonista il violinista Cristiano Rossi e il suo ensemble. Grazie a questa associazione è stata rivitalizzata questa parte della città.

Voltata la pagina e terminata questa esperienza, Soldi ha tutta l’intenzione di continuare a tenere viva la casa di Stradivari, continunando ad organizzare eventi, presentazioni di libri, ma anche mostre, convegni e concerti dal balcone, come già fatto lo scorso anno. Chiusa Stradivariazioni, tutti gli eventi passeranno ora nella mani del tavolo della Governance della liuteria, di cui il Comune è capofila e al quale partecipano tutta una serie di enti. Saranno loro che coordineranno il calendario degli appuntamenti nazionali ed internazionali. In questo senso, però, non sono partiti bene: si sono infatti lasciati sfuggire il decimo concorso nazionale di liuteria Anlai per strumenti ad arco. Il concorso emigrerà infatti a Milano al castello Sforzesco, dal 14 al 29 maggio. Lo ha annunciato il presidente del consorzio, Gualtiero Nicolini, il quale ha ricordato con un certo rammarico che la manifestazione era stata prima proposta al comune di Cremona.

Silvia Galli

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