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Corsa Rosa, la carica dei
500 contro la violenza:
successo per manifestazione

Fotoservizio Francesco Sessa

Grande partecipazione per la settima edizione de ‘La Corsa Rosa’, la gara podistica non competitiva che vuole lanciare un messaggio contro la violenza sulle donne ma anche dare un segnale concreto: il ricavato, infatti, andrà in favore dell’Associazione italiana donne antiviolenza (Aida). I circa 500 partecipanti alla manifestazione, uomini e donne, si sono suddivise tra il percorso più breve, di 5,5 chilometri, che dal Dopolavoro Ferroviario arrivava fino alle Colonie Padane, e quello più lungo, di 11 chilometri, che raggiungeva invece le chiuse del Bosco Ex Parmigiano.

Una gara non competitiva, dove a prevalere è stato il desiderio di passare qualche ora in compagnia, ma anche di aderire ad una causa importante come quella della lotta contro la violenza sulle donne. Al termine, è seguito un rinfresco per tutti i partecipanti, e le premiazioni, con delle carte spesa offerte da Coop Lombardia. “Non si tratta di premiare chi vince la corsa: abbiamo dato dei premi simbolici” spiega il presidente dell’Uisp, Goffredo Iacchetti (che ha organizzato la manifestazione insieme al Gruppo Podisti Escursionisti del Dopolavoro Ferroviario, il Marathon e il Triathlon-Duathlon Cremona e Bike & Run Crema). Come ad esempio il premio alla podista più anziana. O ancora, quello alla più giovane: una bambina di 4 mesi portata dalla mamma. Sono poi stati premiati i gruppi più numerosi.

Molte le personalità presenti: c’era la consigliera di parità Carmen Fazi, ma anche la presidente di Aida, l’avvocato Pedroni, che ha ringraziato per il contributo raccolto. Soldi che verranno convogliati nel progetto di realizzazione di rifugio segreto per le donne maltrattate, che vogliono uscire da situazioni familiari di violenza. “E’ stata una grande festa, anche se i partecipanti sono stati una sessantina in meno rispetto allo scorso anno” ha concluso Iacchetti.

LaBos

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