Cronaca
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Parla il tunisino: 'Una rissa, no omofobia. Lui ha avuto la peggio e mi dispiace'

“L’omofobia non c’entra. E’ stata una rissa. Mi spiace per il fatto che lui ha avuto la peggio. Ma, ripeto, è stata una rissa, non un’aggressione. Non ho pronunciato insulti omofobi. Anzi, lui mi ha detto che io qui in Italia sono ospite”. E’ la versione di Adnen H., tunisino 32enne, sull’episodio di violenza avvenuto nella serata di martedì 1 marzo in piazza Roma, episodio nel quale il 34enne Domenico C. ha avuto la peggio (vedi link in basso). Quest’ultimo ha denunciato pubblicamente di essere stato aggredito e destinatario di pesanti insulti omofobi. L’accusato, il cittadino tunisino, si difende, mentre l’indagine della polizia sulla vicenda continua attraverso l’analisi delle testimonianze.

“Tutto quello che è stato riportato fin qui non corrisponde sotto tanti punti di vista a quanto realmente accaduto”, ha detto a Cremona Oggi. La sua ricostruzione dei fatti, contenuta anche in un’intervista video rilasciata a Fanpage, è questa: “Quel giorno ci siamo visti in palestra dopo uno screzio di tre mesi prima (era stato allontanato da una sala della palestra in cui era entrato ma che era occupata in quanto proprio lì Domenico stava conducendo un corso, ndr). Io l’ho guardato male. Lui mi ha salutato. Io ho detto che il saluto poteva tenerselo per sé e che doveva allontanarsi. Lui ha iniziato a urlare e a insultare. Mi ha detto: ‘Devi stare zitto perché qua tu sei un ospite. Se vuoi parlare vieni giù con me’. Dopo siamo andati in strada. Mi ha detto: ‘Ti rovino’. Abbiamo litigato e siamo arrivati alle mani. A vicenda. Sberle da parte sua e da parte mia”. “Non ho mai pronunciato insulti omofobi – ha aggiunto -. Lui ha avuto la peggio nella colluttazione e mi dispiace”.

m.f.

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