Commenta

Ztl e stalli per residenti, il
Gruppo Assicuratori
protesta, Comune ribatte

AGGIORNAMENTO – Non sono solo i negozianti a lamentarsi della nuova Ztl. Anche le imprese di servizi stanno vivendo difficoltà non da poco dall’entrata in vigore del nuovo Piano della viabilità e della sosta. Come dimostra anche il fatto che l’assicurazione Ina Assitalia ha già espresso il desiderio di volersi spostare dalla storica sede, sotto la Galleria XXV Aprile. A lanciare l’allarme, sono proprio gli assicuratori: “Oltre ai negozi che chiudono, con la Ztl ideata dal Comune il centro di Cremona rischia di impoverirsi anche delle imprese dei servizi. Aziende che non hanno vetrine che si spengono, ma che, in silenzio (e nell’indifferenza dell’Amministrazione) sono costrette a delocalizzare”. A dirlo è Vittorio Principe, neo eletto presidente del Gruppo Assicuratori Confcommercio.

“Spesso ci si dimentica delle imprese del terziario ‘immateriale’ e si ignora il contributo che esse danno al Pil, all’occupazione, a rendere viva la città” continua Principe. “Non è possibile che la chiusura del centro sia sovrapponibile quasi completamente con le fasce d’apertura delle nostre attività. Un centro accessibile, funzionale dal punto di vista viabilistico e della sosta, è infatti  fondamentale per permettere lo sviluppo delle nostre aziende e parallelamente di Cremona. ‘Rigenerare’, come vorrebbe l’amministrazione comunale di Cremona, non può prescindere da una corretta interpretazione del contesto in cui siamo chiamati ad operare. ‘Rigenerare’ significa accompagnare il ritorno alla crescita. Una ripresa che qui tarda ad arrivare, con le aziende che lottano per la sopravvivenza e che non potranno esprimere a pieno le loro potenzialità finchè non saranno risolti i nodi strutturali che le frenano come quelli dell’accessibilità e della sosta”.

Insomma, grande è la preoccupazione da parte delle imprese del terziario. “Siamo preoccupati che scelte palesemente sbagliate come quelle adottate sul centro vadano a minare ulteriormente la presenza di molte aziende, già duramente provate dalla crisi” evidenzia Principe.

“Per questo, come Gruppo Assicuratori di Confcommercio, interpretando anche il pensiero delle realtà economiche di servizi presenti in centro città, chiediamo con fermezza che si intervenga per rivedere alcune carenze del piano del Comune. In particolare, è necessaria l’apertura del corridoio tra via Manzoni e via Verdi senza alcuna limitazione oraria, non solo per poter raggiungere il parcheggio di piazza Marconi, ma anche per consentire l’accesso al centro a tutti coloro con mobilità limitata così che possano esservi accompagnati in macchina per poi essere ripresi successivamente. Per lo stesso motivo è necessario garantire l’accesso anche il sabato pomeriggio”.

Ma non è tutto: anche in questo caso, la protesta riguarda l’altissimo numero di parcheggi per residenti, che durante il giorno restano vuoti. “E’ incoerente con un centro vivo ed accessibile lasciare gli stalli nella Ztl ad uso esclusivo dei residenti che, prima di sera, spesso non vi parcheggiano” continua Prinicpe. “Ecco perché sarebbe utile rendere fruibili in modo promiscuo, almeno fino alle 19, gli stalli “gialli” nella ztl.  Si guardi anche alle buone prassi di alcune città vicine dove i posti di pregio in centro vengono utilizzati durante il giorno (anziché restare vuoti come avviene a Cremona, alla faccia della rotazione) per i city user e nella fascia serale e notturna sono destinati ai residenti. 
Mi pare che, in questo modo, si possa intendere la complessa identità di una città che ha mille sfaccettature, non solo quella della “città perfetta” per adesso solo sognata e dare spazio ad una Cremona che vive nel quotidiano, con le sue esigenze, i suoi piccoli difetti, ma le sue ancora grandi opportunità. Per il momento sarebbe già sufficiente”.

LE PAROLE DELL’ASSESSORE MANFREDINI – “Sono disponibilissima ad incontrare il signor Vittorio Principe, per potergli illustrare nel dettaglio l’andamento complessivo del Piano della sosta in centro”. E’ il commento dell’assessore Alessia Manfredini. “Più aree pedonali, e oggettivamente più possibilità di parcheggio per tutti. Comunque vorrei ricordare che prima nelle vie centrali la possibilità per il parcheggio era pari a zero”, aggiunge.

“I mesi scorsi, anche su forte impulso delle categorie del commercio, sono stati creati ben 282 nuovi stalli a forte rotazione a ridosso della ztl, nei corsi principali e nelle piazze centrali (oltre al parcheggio di piazza Marconi e a quello di via Villa Glori) , l’analisi dei dati sul loro utilizzo (tabella sottostante e allegata) dimostra la bontà del Piano – prosegue -. I parcheggi ad alta rotazione sono complessivamente 662 di cui 282 gestiti da AEM e 380 da SABA. Per quanto riguarda quelli di pertinenza di AEM il monitoraggio è avvenuto nelle tre zone destinate a tale funzione: in tutte e tre si registra un aumento significativo. Nel 2015 vi è stato un incremento anche dell’utilizzo del parcheggio Villa Glori, sempre gestito da AEM”.

DIFFERENZA 2014-2015

ZONA

SETTEBRE

OTTOBRE

NOVEMBE

DICEMBRE 

    GENNAIO

    FEBBRAIO

ROMA-MANZONI

67,4

105,47

95,83

98,59

84,72

     115,60

FILODRAMMATICI

48,08

65,34

41,52

56,87

21,78

    54.91

VIDA 

76,61

115,48

77,42

101,21

104,29

    182.37

© Riproduzione riservata
Commenti