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San Benedetto, il chiostro
dimenticato: chiesto al
sindaco di spostare il gattile

Il gruppo di cittadini che, attraverso la pagina Facebook Cremona Ancor, si sta mobilitando per fare manutenzione al chiostro di San Benedetto (complesso storico incastonato tra gli ex monasteri / ex caserme tra via Bissolati e via Chiara Novella) ha consegnato al sindaco Galimberti una lettera con cui chiede formalmente di essere ricevuto per parlare del progetto. La lettera è firmata da Daniele Disingrini, animatore del progetto: “Gentile signor sindaco – si legge – la nostra città è ricca di vestigia architettoniche che il mondo intero ci invidia.
Sono le belle strutture dei conventi abbandonati della zona compresa tra Via Massarotti e Via dei Mille.
Una nuova associazione di cremonesi si è formata, come volontari, per salvare uno di questi, esattamente il convento di San Benedetto, che è lasciato a sé stesso da più di quarant’anni. Il nostro progetto è molto semplice: ripulire dalle sterpaglie il convento di San Benedetto per poter in futuro portare all’interno visitatori che, con visite guidate, possano ammirare le bellezze architettoniche.
Per questo però è necessario entrare con un mezzo di trasporto. Ciò è impedito materialmente dalla presenza del gattile, che con le sue strutture ha occupato il varco di accesso.  Necessita uno spostamento di questo ente in una sede più appropriata, affinché si possa procedere al nostro intento.
Le chiediamo un incontro con una nostra delegazione, per poter meglio spiegarle il nostro progetto”.

Qualche settimana fa, l’assessore al Patrimonio ed Area Vasta Andrea Virgilio aveva manifestato l’intenzione di studiare il modo per rendere fruibili gli ampi spazi aperti nascosti tra le mura degli ex monasteri.

gbiagi

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