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Ritardi su Mi-Cr-Mn, Bordo
interroga il Ministero

Dopo l’ennesimo caso di disagi ferroviari di ieri, l’on. Franco Bordo, Deputato di Sinistra Italiana, ha rivolto un’interrogazione al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per portare alla sua attenzione le innumerevoli criticità della linea. “La linea ferroviaria Milano-Cremona-Mantova, il cui gestore risulta essere Rete Ferroviaria Italiana (RFI), controllata da Ferrovie dello Stato, le cui azioni sono detenute al 100% dal Ministero dell’Economia e della Finanze, presenta gravi problematiche, che contribuiscono ad aumentare gli importanti disagi del trasporto ferroviario utilizzato dai pendolari”, si legge nel testo dell’interrogazione.

“Alle 6 circa del 2 maggio, il servizio Twitter di Trenord annunciava il primo ritardo di circa mezz’ora per un problema legato agli impianti di circolazione tra Codogno e Pizzighettone; la situazione è andata peggiorando, con ritardi a cascata e i pendolari hanno per l’ennesima volta subito disagi importanti. La situazione pare sia stata risolta verso le ore 9, ma nel frattempo i pendolari hanno subito ritardi gravi sui luoghi di lavoro e studio”, prosegue il parlamentare. “La vicenda denunciata è una delle tante che si aggiunge a un lungo elenco di ritardi e disservizi: i pendolari sono esasperati da una situazione sempre più difficile e compromessa, poiché la manutenzione ordinaria delle linee risulta insufficiente per un servizio che risulti decoroso; i ritardi e le soppressioni di convogli dovuti anche alle problematiche infrastrutturali della linea fan sì che le popolazioni e le attività dei territori coinvolti, cremonese e mantovano, risultino pesantemente penalizzate da questi continui disservizi”.

Dunque Bordo si chiede “Quali iniziative intende adottare il Ministro dei Trasporti affinché da parte di Rfi venga attuata una manutenzione della suddetta linea ferroviaria consona a un dignitoso ed efficiente trasporto ferroviario locale? A quanto ammontano gli investimenti di manutenzione ordinaria e straordinaria già attivati sulla linea Milano Cremona-Mantova e quelli previsti? Che tipologia di interventi si intende attuare e con quale cronoprogramma?”.

Insomma, è urgente che si mettano i campo interventi concreti: “Finora il Governo ha tenuto conto delle nostre richieste solo a parole, ma a queste non sono seguiti i fatti. Altro che scellerate opere sull’alta velocità: occorrono investimenti necessari relativi al trasporto dei pendolari. Il nostro lavoro andrà avanti: non mancheremo mai di denunciare queste situazioni e portarle all’attenzione del Governo”, conclude Bordo.

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