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Medaglie Liberazione:
il Ministero premia
13 partigiani cremonesi

Consegnate ieri, venerdì 6 maggio presso la Prefettura le 13 "Medaglie della Liberazione" ad altrettanti partigiani viventi, in occasione della celebrazione del 70° Anniversario della Liberazione.

Servizio di Giovanni Palisto

Consegnate ieri, venerdì 6 maggio presso la Prefettura le 13 “Medaglie della Liberazione” ad altrettanti partigiani viventi, in occasione delle celebrazioni per il 70° Anniversario della Liberazione. La cerimonia si è svolta alla presenza delle Autorità civili e militari locali, ed ha visto anche la consegna dei relativi attestati concessi dal Ministro della Difesa. La prima cerimonia ufficiale di questo tipo si era tenuta lo scorso anno a Roma e poi la consegna si è allargata in tutta Italia, circa 8mila ex partigiani premiati.
Ogni Prefettura in collaborazione con le associazioni e i sindaci, ha scelto come e quando organizzare la consegna, coinvolgendo ANCI e le associazioni dei partigiani. Il veterano dei premiati di ieri è Mario Coppetti, 103 anni nel 2016.
“Questo è un modo – è stato spiegato – per ricordare e ringraziare le donne e gli uomini che hanno messo la loro vita a disposizione del Paese, della democrazia, della libertà. Un grazie a chi sacrificò la sua vita in nome della libertà. Un messaggio anche per i più giovani per ricordare l’importanza del passato, dei sacrifici che sono stati fatti per dare un nuovo futuro al Paese”. La medaglia riproduce un dettaglio della monumentale cancellata in bronzo del Mausoleo delle Fosse Ardeatine.

Questi i nominativi degli insigniti, seguiti dall’anno di nascita e dalla residenza:

Armando Boselli, 1924, Cremona;

Adriano Bosini, 1924, Cremona;

Marco Bricchi, 1923, Cremona;

Mario Coppetti, 1913, Cremona;

Luigi Cortinovis, 1925, Rivolta d’Adda;

Arcangelo Delfanti, 1924, Soresina;

Gioele Maffioli, Cremona;

Aurelio Magni, 1921, Casalmaggiore;

Luigi Milanesi, 1926, Annicco;

Giuseppe Rossi, 1924, Casalmaggiore;

Elia Ruggeri, 1926, Crema;

Libero Scala, 1917, Cremona;

Domenico Stanga, 1923, Castelleone.

 

 

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  • U6o

    Ma ancora esistono i partigiani?

    • Nokia

      Anche i fucilatori di partigiani. Gli addetti ai campi di sterminio ed i delatori di ebrei, zingari, omosessuali, comunisti e partigiani. Alcuni delatori ancora in attività.