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'700 in lista d'attesa per
case popolari, 540 stranieri',
Lega Nord scatenata

Il segretario cittadino della Lega Nord Pietro Burgazzi

“Sono 701 i nuclei famigliari in graduatoria per una casa popolare e 540 si chiamano Abdul o Mohamed. La restante parte sono italiani e immagino che siano gli ultimi della lista, perchè è da anni che a Cremona va avanti così”. Il segretario cittadino della Lega Nord, Pietro Burgazzi, è in attesa di conoscere gli ultimi dati sulla presenza di stranieri nelle case popolari di tutti i quartieri cittadini, sia negli alloggi di proprietà comunale (richiesti all’ente dal capogruppo leghista Alessandro Carpani), sia quelli di competenza Aler, ma nel frattempo descrive una situazione potenzialmente esplosiva per il rancore che monta tra gli esclusi italiani dal welfare locale.

“Il problema sta nel sistema di assegnazione che dipende sì da un regolamento regionale, ma che lascia ampia discrezionalità agli assistenti sociali e qui a Cremona alla fine tutto va vantaggio dei clandestini, mentre ci sono cremonesi alla disperazione, vengono da noi in sede a lasciarci il curriculum, come se fossimo un ufficio di collocamento. E agli italiani non viene perdonato il mancato pagamento dell’affitto, mentre agli stranieri viene concesso di tutto e di più”.
Secondo l’esponente leghista, molti alloggi Aler assegnati a stranieri sono di fatto non occupati perché gli assegnatari sono tornati più o meno definitivamente nel Paese d’origine, ma non possono essere rimessi in circolo in quanto formalmente occupati. La legge imporrebbe la revoca dopo un anno, ma a quanto pare nella pratica non funziona così. E poi c’è il timore che i tanti alloggi sfitti di proprietà comunale (200, secondo Burgazzi) non vengano assegnati per far fronte ad un’eventuale emergenza clandestini, dal momento che sono diverse centinaia gli stranieri attesi sul territorio dagli sbarchi nel Mediterraneo.

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Commenti
  • U6o

    Bhe mi sa che sono un pochino troppi…

  • luciano

    Basta costruire queste case , vanno solo e sempre ai migranti…

  • pier

    ma se sono clandestini come fanno ad accedere alle utenze;per gli italiani ci vuole il contratto d’affitto regolarmente registrato……………….

    • U6o

      Ma si ma non badiamo a queste finezze…

  • Italiana

    Se uno è clandestino non accede alla graduatoria, mi sembra ovvio!

    • Sorcio Verde

      Se uno é clandestino gli danno anche vitto, alloggio e telefono gratis.

    • U6o

      Sembra….

  • Simone

    Dovrebbero introdurre una percentuale limite di stranieri rispetto gli italiani. Esempio: 70% italiani e 30% stranieri. Anche perché loro si passano le case tra loro facendo risultare più nuclei nello stesso appartamento così quando uno decide di andare via l’altro essendo co residente ottiene il diritto di stare dentro in maniera legittima… e magari manco paga l’affitto perché ha 13 figli e non un lavoro!