Cronaca
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'Degrado e abbandono al quartiere Po' Ventura attacca Comune

Le fotografie allegate alla foto di Ventura

“Strada insicure, attraversamenti pedonali da rivedere, illuminazione non adeguata, marciapiedi gruviera, erba alta”, il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Marcello Ventura attacca l’Amministrazione comunale parlando del quartiere Po. “Il quartiere più popolato di Cremona, il quartiere dal cui viale si accede alla città arrivando dal ponte, il quartiere nel quale ci sono i maggiori impianti sportivi comunali, il quartiere dove sono fiorite le canottieri frequentate da 20.000 cremonesi circa, il quartiere bagnato dal nostro grande fiume totalmente dimenticato – scrive in una nota -. Eppure nonostante tutte queste qualità sembra sempre più dimenticato e abbandonato dall’Amministrazione”.

Accompagnando il testo con alcune fotografie, prosegue: “Sono molteplici i problemi: dalla sicurezza sulle strade, nelle vie interne e nel parco Sartori alla viabilità di tutto il quartiere, rotonda di Po compresa. Vogliamo parlare degli attraversamenti pedonali? E dell’illuminazione perennemente scarsa soprattutto vicino agli incroci cosa vogliamo dire?”

“L’unica cosa che si sente dire dall’Amministrazione e dall’assessore – scrive Ventura – sono i proclami continui su quello che hanno intenzione di fare: sopralluoghi con i tecnici, preventivi per i lavori, studi sull’intero comparto viabilistico. Belle parole, ma in due anni di amministrazione niente si è visto ed il degrado così come documentato dalle foto che allego inviatemi dal dottor Landi, residente nel quartiere, parlano da sole. Erba alta che la fa da padrona, marciapiedi gruviera con rischio cadute per anziani da entrambe le parti del viale altissimo, rifiuti abbandonati grazie alla pessima organizzazione della raccolta differenziata. Non parliamo poi della sicurezza del parco Sartori. Dove sono i controlli? Parco abbandonato completamente a se stesso”.

“Certo, la presidente di quartiere è attivissima, organizza almeno due manifestazioni all’anno per dare vita alla zona, ma non basta – sottolinea l’esponente di Fratelli d’Italia -. Da sola non può rivitalizzare il quartiere. Ci vuole un piano organico da parte dell’Amministrazione che ricopra tutti i settori. Da quello viabilistico, a quello urbanistico, a quello organizzativo. Solo coinvolgendo i cittadini la zona può tornare a splendere come in passato. Ma con la politica degli annunci, niente si può fare e niente si fa. Ci vuole concretezza, ma questa parola insieme ad altre come razionalizzazione, organizzazione, confronto, non esiste nel vocabolario di questa Amministrazione. Tutto è lasciato al caso, tutto è lasciato andare a se stesso. Dopo il Cambonino, il quartiere Po; i problemi sono diversi su alcuni argomenti, ma il finale è lo stesso: degrado e abbandono da parte dell’amministrazione”.

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