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Morosità luce e gas:
patto Comune e LineaPiù
per evitare i distacchi

Approvata oggi dalla Giunta comunale la bozza di accordo di collaborazione fra il Comune di Cremona e Linea Più S.p.A. per la gestione delle morosità delle utenze di energia e gas intestate a persone fisiche in carico al Servizi Sociali. L’accordo sarà sottoscritto in forma ufficiale nei prossimi giorni.

Il Settore Politiche Sociali del Comune di Cremona e Linea Più, società cui sono affidate le attività di vendita gas e energia elettrica facente parte del Gruppo LGH, hanno elaborato una convenzione con l’obiettivo di garantire a singoli e famiglie disagiate della città il servizio di fornitura di energia elettrica e gas. L’accordo prevede la rateizzazione dei pagamenti delle bollette per evitare di giungere alla chiusura completa dei contatori dei nuclei famigliari che, per ragioni di morosità incolpevole, si trovano impossibilitati ad effettuare il pagamento dell’intero importo.

“A seguito del perdurare della crisi economica – dichiara l’assessore al Welfare di Comunità Mauro Platè – abbiamo ritenuto opportuno proseguire ed intensificare le azioni di sostegno alle famiglie in difficoltà. Per questo abbiamo concordato con Linea Più S.p.A. le modalità operative per sostenere le persone in situazioni di particolare disagio socio – economico. L’obiettivo dell’accordo è duplice: in primo luogo prevenire il distacco delle utenze  a chi si trova in ritardo con i pagamenti. Il secondo è quello di aiutare i nuclei famigliari morosi con dei piani di rientro personalizzati, in un accordo tra operatori di Linea Più e assistenti sociali. Per facilitare l’operatività dell’accordo e la sua implementazione, sia il Comune sia Linea Più richiedono la collaborazione dei cittadini, invitandoli a essere responsabili e a procedere con la richiesta d’aiuto anticipatamente, prima che possa giungere la comunicazione di ritardo nei pagamenti”.

L’accordo prevede che i nuclei famigliari interessati da particolari disagi economici si rivolgano direttamente al Settore Politiche Sociali. Le domande saranno valutate, in via riservata, singolarmente e sulla base di criteri relativi ai vari tipi di criticità (numero dei componenti, reddito, presenza di minori, disabili o anziani con difficoltà di deambulazione). In caso di morosità nel pagamento delle bollette dell’energia elettrica e del gas, prima di decidere di sospendere il servizio, la società di erogazione si confronterà con gli assistenti sociali per verificare se vi sia la volontà di pagare comunque, seppure con una rateizzazione dell’importo. Una strada che potrà essere percorsa solo a patto che l’utente non abbia già avviato cause legali con la società di distribuzione. Ogni assistente sociale che riceverà richiesta di contributo prenderà nota dei dati del richiedente, che confluiranno in un elenco aggiornato mensilmente e inviato a Linea Più, con eventuale richiesta di rateizzazione agevolata (mai inferiore a 30 euro). Il cittadino dovrà adempiere mensilmente al saldo delle rate pattuite nel piano di rientro concordato che si annullerà dopo il mancato saldo di almeno due rate.

“Questo tipo di accordo – dichiara a sua volta il presidente di Linea Più Vito Savino – si inserisce in un quadro di stretta collaborazione con i sindaci del territorio che mira a ridurre il disagio della cittadinanza, compatibilmente con le linee guida aziendali. La complementarietà tra l’attività di Linea Più e le istanze dei cittadini rappresentate dal Comune di Cremona ci ha consentito di mettere a punto un protocollo per la gestione dei casi ‘difficili’, aiutando, per quanto possibile, le istituzioni a venire incontro a soggetti in difficoltà, salvaguardando, nello stesso tempo, la sostenibilità aziendale della convenzione”.

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Commenti
  • Nokia

    Con Enel, ENI,Edison, e gli altri come la mettiamo? Cremona ha fatto un accordo con un solo operatore. Una cosa assurda, contro le regole. Ma nessuno qui fa rispettare la legge?

  • Sandro Merli

    EVVIA CON LA NUOVA MAFIA DI CHI NON SI ALLINEA ALLA GIUNTA GALIMBERTI, GIUNTA GOMORRA, NE VEDREMO DELLE BELLE…. SOLO PROCLAMI ELETTORALI SULLA PELLE DEGLI INDIGENTI…..