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In Commissione Ambiente
proposta di Regolamento
per gli orti comunali

“Ritegno che vada a tutela di tutti –  ha affermato l’assessore alla Vivibilità Sociale Rosita Viola nel presentare in Commissione Ambiente il Regolamento per gli orti comunali –  stabilire regole chiare e condivise in modo da avere la definizione di quale sia il rapporto tra il pubblico e i cittadini privati. La proposta di Regolamento è stata inviata a tutti i Comitati di Quartiere e a diverse Associazioni. Sono arrivati contributi interessanti, in particolare dal Comitato di Quartiere Sant’Ambrogio e dall’Associazione Unitaria Pensionati (AUP). Ma anche in Commissione le osservazioni potranno essere recepite”.

La proposta di Regolamento si inserisce nell’ambito di quanto previsto dalla Legge Regionale del 2015  “Gli orti di Lombardia. Disposizioni in materia di orti didattici, sociali periurbani, urbani e collettivi” con la quale la Regione promuove la realizzazione di orti didattici, sociali periurbani, urbani e collettivi per diffondere la cultura del verde e dell’agricoltura, sensibilizzare le famiglie e gli studenti sull’importanza di un’alimentazione sana ed equilibrata, divulgare tecniche di agricoltura sostenibile, riqualificare aree abbandonate, favorire l’aggregazione sociale, nonché lo sviluppo di piccole autosufficienze alimentari per le famiglie.
Le aree ortive saranno affidate, attraverso un bando pubblico, in comodato d’uso gratuito, ma gli assegnatari saranno tenuti a sostenere le spese per la gestione, in particolare quelle relative ai consumi di acqua ed eventualmente di energia elettrica.

Per l’utilizzo e l’assegnazione degli orti il Regolamento prevede una serie di obblighi e divieti da parte degli assegnatari che in parte richiamano il disciplinare d’uso già adottato nel 2014 dalla precedente Amministrazione.  Su alcuni obblighi e sulle eventuali sanzioni si è concentrata la discussione in Commissione e considerato che il percorso di stesura del Regolamento è ancora aperto, si potranno apportare modifiche o integrazioni. Dopo questa prima seduta di confronto il testo sarà revisionato per tornare successivamente in Commissione. “Un particolare ringraziamento, ha concluso l’Assessore –  va ai volontari dell’AUP che in questa fase di transizione sta gestendo, con non poche difficoltà, l’insieme degli assegnatari in un’ottica di servizio e per la comunità”.

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