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Verso la mostra su Torriani,
ecco le prime opere
chieste in prestito

Prende forma la mostra su Janello Torriani, lustro del Rinascimento cremonese ed europeo. L’evento culturale – realizzato da Comune e UnoMedia, con la direzione scientifica di Cristiano Zanetti – che dominerà l’autunno cremonese, prevede il ritorno in città di una serie di oggetti sparsi per il mondo e il Comune è alle prese da mesi con le formalità burocratiche per i prestiti. Un personaggio misterioso  e affascinante, questo che nasce come meccanico – orologiaio, viaggia per gli stati italiani, germanici e nei Paesi Bassi, fino a diventare scienziato di corte presso Carlo V imperatore. Un personaggio su cui c’è molto da scoprire, sia come biografia, sia per le sue opere, anch’esse circondate da un alone di mistero, con scarsissime riproduzioni e descrizioni disponibili. Dalla Pinacoteca Ambrosiana, ad esempio di Milano arriverà la ‘sfera armillare’, modello celeste in ottone dell’altezza di 26 cm, che risulta costruito a Milano nel 1549 recante la firma dell’autore lungo la linea dell’Equatore. Sarà esposta anche un’altra strumentazione scientifica di questo tipo, la sfera tolemaica realizzata dai Divizioli e vanto del Liceo Manin. La fondazione artistica Poldi Pezzoli di Milano presterà l”orologio a tamburo con svegliarino’, strumento  da tavolo di forma cilindrica con svegliarino sovrapponibile, realizzato in Germania meridionale, facente parte della collezione Bruno Falck; in cambio del prestito l’organizzazione della mostra provvederà al restauro, ad opera della Associazione per il Restauro degli Strumenti Antichi Scientifici-Brera onlus di Milano. Tra le formalità da espletare, anche il pagamento dei diritti di riproduzione delle immagini, tra cui il manoscritto “Raddoppio del salario di Juanelo”, documento storico risalente all’epoca in cui Torriani era al servizio della casa reale di Spagna, di proprietà del Patrimonio National di Madrid, al quale è stata richiesta la concessione dei diritti di riproduzione.

sfera armillare divizioli -dentro

La sfera armillare realizzata dai cremonesi Divizioli, di proprietà del liceo Manin

La mostra si terrà nel Padiglione Andrea Amati del Museo del Violino, dal 10 Settembre 2016 al 29 Gennaio 2017 e intende illustrare la straordinaria traiettoria professionale di Janello Torriani, inventore, ingegnere, matematico ed orologiaio. Seguendo la carriera di Torriani, la mostra affronterà alcuni temi centrali nella storia della Scienza e della Tecnologia, partendo dal Rinascimento per arrivare alla Rivoluzione Scientifica. Un evento culturale di assoluto richiamo, con la presenza di apparati tecnologici innovativi che intendono far vivere al visitatore un’esperienza multimediale di ‘full immersion’ nel Cinquecento. Sono inoltre previsti itinerari guidati per la città sulle tracce degli anni cremonesi di Janello. Il progetto si avvale delle importanti sponsorizzazioni di Fondazione Cariplo e Fondazione Bracco.

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