Cronaca
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Rave party, denunciati 18 organizzatori e 378 dei 1000 partecipanti

Il rave party svoltosi lungo le rive del Po in località Zanzara (zona San Daniele) ha lasciato diversi strascichi dietro di sè. Sono Carabinieri e Questura a fare il punto della vicenda, che ha visto protagonisti circa un migliaio di ragazzi, provenienti da tutta la penisola e dall’estero e arrivati sul posto con diversi mezzi di trasporto (auto, treno, furgoni). La festa era stata organizzata da uno staff composto da cittadini italiani e stranieri.

Le forze dell’ordine si sono così mosse insieme, per attuare un servizio di ordine pubblico attorno all’evento ma anche per identificare organizzatori e partecipanti. “Attraverso la collaborazione di numeroso personale dell’Arma dei Carabinieri, comandato in sinergia dal Comando Provinciale di Cremona, l’impiego di personale della Polizia Stradale, della Polizia Locale del Consorzio Terre Verdiane, dei Vigili del Fuoco e della Croce Rossa si è provveduto a identificare gli organizzatori nel pomeriggio del 4 luglio, dopo il  deflusso di gran parte dei partecipanti, attraverso un mirato e complesso servizio coordinato dalla DIGOS della Questura con il supporto del Corpo Forestale dello Stato. I 18 organizzatori sono stati seguiti dal personale in servizio e quindi identificati. Con sè avevano una colonna di mezzi, composta da due camion con le attrezzature musicali ed il palco ed altri otto furgonati.

“Il risultato operativo conseguito, di assoluto rilevo,  ha consentito di identificare tutto lo staff dell’organizzazione composto da  18 persone di cui 7 della Repubblica Ceca e uno della repubblica Slovacca trovati in possesso di tutta l’attrezzatura di livello professionale utilizzata per allestire il palco e la relativa amplificazione, nonché di identificare, ad opera dell’Arma dei Carabinieri, nell’ambito del dispositivo di O.P. attuato, ben 378 partecipanti che saranno deferiti congiuntamente con l’Arma dei Carabinieri per occupazione di suolo demaniale, nonché per la manifestazione non autorizzata” evidenziano in una nota Questura e Carabinieri. “Inoltre saranno valutate dal Corpo Forestale dello Stato violazioni di specifica competenza in materia ambientale”.

Nei confronti di due autisti dei camion su cui era trasportato l’allestimento del palco e le attrezzature musicali, sono state contestate dalla Polizia Stradale di Cremona, violazioni ex artt. 180/1-7, 179/2-9, 9/1-4, 82/8 del c.d.s., con consistenti sanzioni pecuniarie procedendo, altresì, al fermo amministrativo di un veicolo con all’interno parte dell’attrezzatura e dell’allestimento.

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