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Teleriscaldamento, Fasani: "Come alimentarlo se si spegne l'inceneritore?"

Il Bilancio Ambientale presentato due settimane fa in commissione ed approvato (preventivo 2016 e consuntivo 2015) qualche giorno fa, offre lo spunto al consigliere di minoranza Federico Fasani per rilanciare le accuse contro la politica “autoreferenziale” dell’assessore alla partita Alessia Manfredini. “Si tratta di un documento autoreferenziale – ha detto Fasani nella commissione di lunedì scorso b- nel quale l’assessore se la canta e se la suona, ma totalmente privo di prospettive concrete. Un tentativo maldestro di propaganda, in vista degli insuccessi che incasserà in questi anni”. Il documento (leggi qui il comunicato stampa del 25 giugno) racconta quanto messo in atto dal Comune e da altri enti sul fronte del verde, dell’igiene urbana, delle politiche di mobilità ‘green’ e prospetta gli impegni futuri. Tra questi, evidenziati da Fasani in commissione, c’è la questione teleriscaldamento e inceneritore. “Il Comune – afferma il consigliere di minoranza – elogia i benefici ambientali del teleriscaldamento, cosa su cui siamo tutti d’accordo, sostenendo che le abitazioni allacciate aumentano progressivamente di numero. E fin qui tutto bene, perchè è vero che le caldaie domestiche sono un’importante fonte di inquinamento in città, dopo traffico automobilistico e attività agricole. Ma è paradossale che l’assessore tessa le lodi del teleriscaldamento come fonte ‘pulita’ quando non c’è alcuna prospettiva di un impianto alternativo al termocombustore che possa produrre la stessa quantità di riscaldamento”. Cavallo di battaglia dell’amministrazione Galimberti fin dal suo insediamento, lo spegnimento dell’impianto di san Rocco (tutta da verificare la sua fattibilità e in quali tempi: dipende dal piano industriale di Lgh / A2a) è in effetti in contraddizione con l’idea di estendere ulteriormente il teleriscaldamento come l’amministrazione auspica. Da qui l’accesa discussione in commissione tra Manfredini e Fasani, già protagonisti nei mesi scorsi di uno scontro a suon di diffida (la prima nei confronti del secondo) prorpio sul tema dell’impianto di Lgh.

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