Un commento

Giovedì d'estate, il quarto
appuntamento dedicato
alla liuteria e alla musica

Foto Sessa

Cremona celebra, con i Giovedì d’estate, la sua identità culturale legata alla liuteria e alla musica. Un patrimonio prezioso, riconosciuto anche dall’Unesco, che orgogliosamente entra nella rassegna dello shopping sotto le stelle promossa da Confcommercio e Botteghe. Il “violino” è protagonista assoluto, inteso come strumento musicale ma anche come soggetto d’arte. E per “celebrarlo” collaborano all’appuntamento, oltre al Comune di Cremona, il Consorzio Liutai e la Scuola internazionale. Ad ospitare gli eventi (scelta quasi obbligata) è piazza Stradivari.

Qui, ad indicare come ogni giorno, nelle botteghe che punteggiano le vie della città ,si rinnovi l’eredità preziosa di Amati e Guarneri, verranno allestiti due postazioni di lavoro per altrettanti liutai, che nel corso di tutta la serata lavoreranno per costruire uno strumento.

Alla realizzazione del violino, partendo dalla scelta dei legni fino ad arrivare alla “sala da concerto” è dedicata la mostra didattica presentata dalla scuola di liuteria: una magia riassunta in pannelli che si sviluppano per una ventina di metri. “Abbiamo pensato ad una città la cui identità è legata alla liuteria e alla musica” evidenziano gli organizzatori. “E abbiamo voluto rimarcare questo appuntamento proprio in questo giovedì che arriva nel pieno del Summer Festival, il corso di perfezionamento per giovani virtuosi che richiama a Cremona interpreti da ogni parte del mondo”.

Proprio ai concerti del Summer Festival, quasi a prolungare la eco di questa serata, è dedicata l’esposizione dei manifesti dei protagonisti del Summer Festival (con le locandine dei concerti in calendario in questa edizione) voluta dalla Camera di Commercio.

Guarda all’arte ispirata dalla musica anche l’allestimento di “En Confiance”, che unisce pittura, musica e parola. “En confiance costruisce, nel cuore del proprio intervento, uno spazio”dove raccogliere la voce dei Maestri Liutai che nei loro  aforismi e pensieri, ci rivelano riflessioni, stati d’animo, emozioni, alchimie, conquiste di cui è pervaso il  mondo in cui si compie la realizzazione dello strumento” spiega l’ideatrice Marialisa Leone. Così come partono dalla suggestione (e dalle forme) del violino le opere di Marco Lugli, di Carpi, il bolognese Luca Lanzi e i cremonese Riccardo Bergonzi e Marco Anzani.

Non manca, ovviamente, spazio alla musica. La serata si apre con il duo composto da Giuseppe Rozzi e Giada Romanini. Alle 21.30 passerà il testimone a Daniele Richiedei che si esibirà dal balcone della Camera di Commercio. Infine il flash mob che unisce danza e musica. Una performance artistica realizzata grazie alla sensibilità di Elisabetta Croce, allieva della Scuola Specchio Riflesso Danza.

Guarda alla musica anche il percorso alla scoperta di Cremona voluto da CrArT. “Abbiamo pensato –  spiegano gli organizzatori –  ad un itinerario capace di approfondire il legame tra la città e la musica raccontando i personaggi cremonesi legati alla liuteria e alle sette note: da Marc’Antonio Ingegnieri ad Amilcare Ponchielli, da Claudio Monteverdi ad Andrea Amati e Antonio Stradivari. Figure che hanno contribuito a rendere Cremona la città della musica”.

Punta su un legame emozionale la proposta di Target Turismo che invita alla scoperta di Palazzo Mina Bolzesi eleggendolo a simbolo delle “maestose armonie nell’ottocento cremonese”. Non meno affascinante il percorso organizzato (per l’ultima volta nei giovedì) dal centro pastorale Diocesano Maria Sedes Sapientiae – alla scoperta della Cattedrale, del Battistero e del Torrazzo (fino all’orologio), un appuntamento con i “luoghi sacri di Cremona” che, in quest’anno giubilare appare ancora più ricco di significato. E dedicato alla cultura è anche il progetto de “La biblioteca in strada” in programma in corso Campi, così come vanno ricordati la mostra fotografica di via Capitano del Popolo e “L’arte in diretta” del Cortile Federico II. A

d aprire il Giovedì, invece, come ogni settimana, giù dall’ora dell’aperitivo, è lo spazio dedicato al Gusto di Largo Boccaccino. Forte del successo delle prime due serata l’appuntamento voluto da Botteghe e Confcommercio, con il Gruppo Macellai e le eccellenze del territorio, ritorna con un “menù” ulteriormente arricchito. L’esperienza gastronomica di “Largo Bocconcino” è totale e unica, dal dolce al salato per soddisfare tutti i gusti, nessuno escluso.

“Nel pensare alla rassegna – spiega Giancarlo Ruggeri – abbiamo invitato a partecipare seguendo rigidi parametri di qualità”. Le proposte culinarie sono varie: dall’hamburger Cremona o ““La Quindici”, così soprannominata per le sue dimensioni, perché, come spiega Ruggeri “Si tratta di un hamburger di 250 grammi di carne sceltissima di assoluta origine nazionale condita con l’aggiunta di Provolone Val Padana, dando così un tocco di prodotto locale. Per i Giovedì d’Estate abbiamo studiato l’abbinamento con un panino creato apposta dal Gruppo panificatori”. “In queste sere –  conclude –  viene presentato con verdure fresche, bacon grigliato e abbondanti patatine fritte, una vera prelibatezza”.

Così come un successo crescente ha accompagnato, nei primi giovedì, le proposte della pescheria Duomo, di Lagoscuro, Azienda Malintesa e ProSus, della Azienda Agricola Pisaroni, della Cooperativa Nazareth e della gastronomia Mazzini, il melone di Casteldidone, le birre artigianali della Birreria Pedavena o i vini, ovviamente dei territori Erg. Il tutto in una cornice unica e ricca di suggestione. Dunque i “Giovedì”, mai come in questi appuntamento sono un invito ad apprezzare la bellezza di Cremona, a scoprirne identità e fascino.

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Commenti
  • Patrizia Signorini

    Avete nominato tutti tranne Enoteca Cremona..peccato.