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Il 6 settembre tornano
gli appuntamenti con
'Sei autori in cerca di personaggi'

Tornano gli appuntamenti con “Sei autori in cerca di personaggi”, iniziativa dell’associazione giovanile Controtempo che già da cinque anni anima il panorama culturale cremonese con dialoghi, condotti da studenti, con autori emergenti del panorama letterario italiano. Tutti gli incontri si svolgono alle 18, iniziando il 6 settembre in cortile Federico II, con Salvatore Iaconesi e Oriana Persico, autori che lavorano insieme dal 2006 con il marchio di AOS – Art is Open Source, proponendo performances incentrate sull’uomo tecnologico contemporaneo e le sue continue mutazioni. Il 10 settembre ai giardini di piazza Roma, sarà la volta di Carla Maria Russo, autrice per ragazzi; uno dei suoi romanzi, “La Sposa Normanna”, ha vinto il premio Città di Cuneo per il primo Romanzo e il premio Feudo di Maida.

Davide Reviati sarà ospite del terzo pomeriggio, il 16 settembre, autore di “Morti di Sonno”, romanzo a fumetti per Coconino Press di fama internazionale (cortile Federico II). Il 17 settembre, nella stessa location, Loredana Limone parlerà della sua esperienza di scrittrice: dagli esordi con la narrativa in “Borgo Propizio”, premiato con la menzione speciale al Premio Fellini 2012, tradotto in Spagna, Germania e Bulgaria; al secondo romanzo della serie “E le stelle non stanno a guardare”, fino al terzo episodio della serie, “Un terremoto a Borgo propizio”.

Immanuel Casto sarà il protagonista dell’incontro del 23 settembre nei giardini di Piazza Roma, un cantautore irriverente che tratta di sesso, sangue e soldi come i protagonisti della cronaca d’intrattenimento, il tutto immerso in sonorità dance e synth-pop. Conclude la rassegna Filippo Soldi (giardini di piazza Roma), il 24 settembre, collaboratore di importanti registi quali Luca Ronconi, Werner Schroeter e Aurelio Grimaldi. Per Rai Uno ha scritto la miniserie “Bakhita”. Il lungometraggio “Non so perché ti odio” (2014), presentato al Festival Internazionale del Film di Roma, è un’indagine sulle radici dell’omofobia. Il suo “Solo cinque minuti” (2006) è stato selezionato nella cinquina dei David di Donatello.

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