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Così si sta trasformando
l'ex mercato ortofrutticolo

foto Sessa

Non manca molto all’apertura del centro di riuso presso l’ex mercato ortofrutticolo, dove si potranno portare oggetti – dai mobili agli elettrodomestici, ai vestiti – non più utilizzati, che verranno smistati e, se in discrete condizioni, ceduti a chi ne ha più bisogno. Un’iniziativa già annunciata da tempo (Nuova vita agli oggetti usati, pronto per apertura centro riutilizzo in via Annona) dal Comune e che sarà gestita dagli Amici di Emmaus, la prima delle associazioni no profit che entra nei locali di proprietà Aem già sede dei grossisti. I lavori per adeguare i locali sono stati sostenuti da un finanziamento regionale di 49.151 euro di Regione Lombardia in attuazione del Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti, mentre il costo totale del progetto ammonta a 70.216,00 euro.

Oltre all’assessore l’Ambiente Alessia Manfredini, a seguire i lavori, c’è anche l’interessamento della collega al welfare Rosita Viola, per valutare la possibilità di utilizzo di un’altra parte del fabbricato che potrebbe ospitare altre associazioni. “La richiesta di sedi o spazi da parte del no-profit è costante – spiega – e l’ultimo bando fatto dal Comune per assegnare le disponibilità risale al 2015.  Ora non abbiamo più locali adatti e già agibili. E’ però possibile pensare a soluzioni come quella trovata per l’immobile di via Valdipado, ossia uno scomputo delle spese di affitto in cambio di lavori di ristrutturazione”. Attualmente sono 7 o 8 le richieste in attesa al tavolo dell’assessore, altre potrebbero essercene all’ufficio patrimonio. Da notare, però, che lo stabile dell’ex mercato è di proprietà Aem, che teoricamente potrebbe disporne in altro modo.

centro riuso dentro

centro  riuso 1

 

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