Un commento

Rifiuti come risorsa? Si può
Iniziati i gruppi di lavoro
con altre 7 città europee

“Oggi viviamo un momento complicato in Europa. Occorre costruire relazioni tra paesi e territori europei su progetti di futuro. E’ quello che stiamo facendo con il progetto Urban Wins, a partire dalla nostra città. Occorre anche immaginare le nostre città come grandi laboratori sociali, culturali ed economici. Anche questo avviene grazie a Urban Wins. Parlare di rifiuti non è solo parlare di rifiuti, è parlare di chi siamo, di cosa produciamo, di cosa consumiamo, interrogarci sul nostro modello economico e di convivenza”. Con queste parole il sindaco Gianluca Galimberti ha salutato questa mattina, nella Sala Maffei della Camera di Commercio, i partecipanti alla conferenza di lancio di Urban_Wins per discutere della gestione e della prevenzione dei rifiuti. L’evento ha riunito per la prima volta i membri dello European Advisory Board e del partenariato del progetto per condividere idee riguardanti le diverse fasi di realizzazione. Urban_Wins è un progetto, di cui il Comune di Cremona è capofila, della durata di tre anni, finanziato dall’Unione Europea, che svilupperà e testerà strategie eco-innovative per la prevenzione e la gestione dei rifiuti in 8 città pilota in Italia, Portogallo, Romania e Spagna.
Un’occasione di particolare rilievo, come ha sottolineato il Sindaco: “E’ importante che oggi siano presenti i portatori di interesse della nostra città. Questo è un tema che non riguarda solo l’Amministrazione ma l’intera comunità. Serve una crescita di consapevolezza: non c’è modello di raccolta di rifiuti se non c’è modello di cittadinanza. Ciò che io uso è ciò che noi usiamo, ciò che io produco è ciò che noi produciamo. Questo è un progetto che si inserisce in un lavoro di innovazione in atto in città, in tanti ambiti e anche in quello ambientale e dei rifiuti, e in un lavoro di sinergia che sta integrando altre città italiane ed europee e il territorio cremonese intero”.
L’obiettivo della conferenza era permettere agli stakeholder europei (decisori, industrie, autorità pubbliche, centri di istruzione, imprese locali e semplici cittadini, fra gli altri) di familiarizzare con gli obiettivi di Urban_Wins e con i suoi concetti di base. Durante il dibattito, alcuni argomenti principali, quali la prevenzione dei rifiuti e l’economia circolare, sono stati analizzati per arricchire il progetto ed i suoi risultati. I relatori della conferenza hanno spiegato, inoltre, come Urban_Wins contribuisce a sostenere la visione a lungo termine della Commissione Europea.
La prima sessione, moderata da Silvano Falocco, fondatore e direttore delle attività della Fondazione Ecosistemi, ha visto succedersi gli interventi di Leonardo Rosado, della Chalmers University of Technology, di Francesco Musco, dell’Università IUAV di Venezia, e di Mara Pesaro, Dirigente del Settore Sviluppo Lavoro, Area Omogenea e Ambiente del Comune di Cremona e coordinatrice di Urban_Wins. Nella seconda sessione è stato fatto un panorama generale da parte dei rappresentanti di Linea Gestioni, Regione Lombardia, Ecoteca, della Città di Bucarest, dell’Università Federico II di Napoli, del Comune di Torino e di SERI. Philipp Tepper, della ICLEI – Local Governments for Sustainability ha quindi moderato le domande da parte dei presenti ai relatori. Conclusioni a cura di Mara Pesaro che, come aveva già avuto modo di sottolineare, ha ribadito che il gruppo di lavoro Urban_Wins pensa che non esistano rifiuti, e che i rifiuti siano, in realtà, una risorsa. Analizzando meglio come le città “mangiano” le risorse e generano i rifiuti, in futuro ci si potrà orientare verso schemi di consumo e produzione più sostenibili per promuovere una economia circolare. Questo porterà ad un miglioramento della qualità della vita nelle nostre città”. Nel pomeriggio, a SpazioComune, i partecipanti si sono suddivisi in gruppi di lavoro impegnati nell’approfondimento di varie tematiche.
Urban_Wins punta a sviluppare e testare metodi per lo studio e l’implementazione di piani strategici eco-innovativi per la prevenzione e gestione dei rifiuti. Durante la prima fase, il gruppo progettuale di Urban_Wins porterà avanti una analisi approfondita delle strategie di gestione dei rifiuti urbani in 24 città di 6 paesi europei – Austria, Italia, Portogallo, Romania, Spagna e Svezia. Questi studi saranno basati sull’approccio del metabolismo urbano che esamina il flusso di materiali ed energia all’interno delle città, assimilandoli agli organismi viventi.
Nella seconda fase diversi gruppi di stakeholder saranno invitati a partecipare alle ‘agorà’ urbane – reali o virtuali – per condividere e discutere idee. Queste piattaforme partecipative saranno organizzate in 8 città pilota: Cremona, Torino e due Comuni che fanno parte della Città Metropolitana di Roma, Leiria (Portogallo), Bucarest (Romania) e Manresa & Sabadell (Spagna). Il coinvolgimento degli stakeholder è un elemento chiave del progetto, per creare e sviluppare insieme soluzioni innovative in quanto la partita dei rifiuti è una sfida che può essere vinta solo insieme.
La terza fase si concentrerà sulla sperimentazione dei piani strategici per la prevenzione e la gestione dei rifiuti nelle 8 città pilota. Le raccomandazioni e gli strumenti sviluppati saranno monitorati e valutati. Il gruppo di lavoro Urban_Wins analizzerà la possibilità di replicare queste opportunità in altre città europee, aiuterà inoltre le città a diventare più resilienti, darà un nuovo impulso all’economia circolare e favorirà schemi di consumo e produzione più sostenibili.

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Commenti
  • Corvorosso

    Nel 2003 Enea, Legambiente, AIRU, Federambiente, Replastic e Regione Lombardia indicavano Cremona come un modello avanzato di gestione dei rifiuti. Che dire… povera Cremona.