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Grande attesa per il doppio
debutto (prosa e lirica)
del 'Sogno' di Shakespeare

Da sinistra Vittoria Fontana (segretario artistico musicale del Teatro Ponchielli), Francesco Cilluffo (direttore d' orchestra), Elio de Capitani ( regista

La stagione teatrale del Ponchielli, ormai al debutto, sta suscitando grande interesse, a giudicare dal vasto pubblico che questa mattina è intervenuto, nel Ridotto del teatro, al primo degli appuntamenti di ‘Aperitivo con L’Opera 2016’ dedicato a Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare (in scena al Ponchielli il 6 e 8 ottobre) e Midsummer Night’s Dream di Britten (in scena il 7 e 9 ottobre). I due titoli inaugureranno la stagione d’ Opera 2016 del teatro.  Segreti e curiositá musicali e sceniche del “doppio” debutto sono stati svelate dal direttore d’orchestra Francesco Cilluffo e da Elio de Capitani, regista di questa versione del celebre testo shakesperiano che vede protagonista  Ferdinando Bruni.

Midsummer Night’s Dream di Britten è una produzione di cui il Teatro Ponchielli è capofila per OperaLombardia e sarà il primo degli omaggi di questa stagione al drammaturgo inglese, di cui ricorrono i quattrocento anni dalla morte. L’opera di Britten si alternerà sui palcoscenici dei teatri coproduttori (Teatri di OperaLombardia e Teatro Valli di Reggio Emilia) con il proprio equivalente in prosa, ovvero Sogno di una notte di mezza estate, realizzato dal Teatro Elfo di Milano: un progetto unitario ed innovativo che mette a confronto la medesima opera teatrale proposta con diversi mezzi espressivi.

STAGIONE DI PROSA:  giovedì 6 ottobre, ore 20.30 – sabato 8 ottobre, ore 20.30
Sogno di una notte di mezza estate – commedia in cinque atti di William Shakespeare
Regia Elio De Capitani – Traduzione Dario Del Corno – allestimento del Teatro Elfo di Milano.
Personaggi principali: Enzo Curcurù (Teseo/Oberon), Sara Borsarelli (Ippolita/Titania), Marco Bonadei (Bottom), Clio Cipolletta (Elena), Sarah Nicolucci (Ermia), Vincenzo Giordano (Lisandro), Loris Fabiani (Demetrio), Giuseppe Amato (Puck), Lorenzo Fontana (Tisbe), Vincenzo Zampa (Leone), Emilia Scarpati (Fata).

STAGIONE OPERISTICA: venerdi 7 ottobre, ore 20.30 (turno A) – domenica 9 ottobre, ore 15.30 (turno B)
A Midsummer Night’s Dream, Opera in tre atti, libretto di Benjamin Britten e Peter Pears dall’omonima commedia di William Shakespeare. Musica di Benjamin Britten. Direttore Francesco Cilluffo: Regia Ferdinando Bruni, Elio De Capitani.
Interpreti principali: Raffaele Pe (Oberon), Anna Maria Sarra (Tytania), Simone Coppo (Puck), Zachary Altman (Bottom), Angela Nisi (Helena), Cecilia Bernini (Hermia), Alex Tsilogiannis (Lysander), Paolo Ingrasciotta (Demetrius)
Pur con alcuni tagli, la struttura drammaturgica e narrativa di A Midsummer night’s dream di Benjamin Britten è pressoché del tutto fedele all’originale shakespeariano.
In particolare, il compositore inglese mantiene la distinzione dei tre piani principali su cui si sviluppa la vicenda e che coinvolge altrettanti gruppi di personaggi. Ad essi Britten assegna atmosfere musicali corrispondenti, caratterizzandoli da un punto di vista sonoro in modo assai preciso: popolareggiante per gli artigiani, d’impronta romantica per il quartetto di innamorati, eterea e sognante per il mondo di fate ed elfi. A porre in comunicazione questi tre livelli di situazioni drammaturgiche e di personaggi è Puck, impersonato da un attore ed annunciato sempre da uno squillo di trombe. Di grande rilievo è anche il ruolo assegnato da Britten al coro di voci bianche, elfi e fate alla corte di Oberon e Tytania, associati ad una musica sempre lieve, la cui sonorità fatata è ricreata dagli archi. Da Shakespeare Britten riprende anche l’intento ironico della messa in scena della tragedia di Piramo e Tisbe da parte degli artigiani, che nell’opera del compositore inglese si tramuta in una parodia del melodramma ottocentesco italiano. L’effetto comico è il medesimo di quello nella scena equivalente in Sogno di una notte di mezza estate senza tuttavia l’accenno polemico presente in Shakespeare.

ridotto-pubblico

 

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