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Rame rubato nel cremonese
Nel pavese scoperto maxi
deposito. Arrestati 2 italiani

Due arresti, tra cui un cremasco, e un grosso sequestro di rame. La maxi operazione è stata portata a termine dai carabinieri di Cremona che a Badia Pavese, in provincia di Pavia, hanno scoperto un deposito del rame rubato dai tralicci dell’Enel in zona. Quasi cinque le tonnellate di metallo rinvenute in un magazzino di un’abitazione di Badia Pavese, in via Cantone di Sopra 2. Bottino di furti di fili elettrici e di pezzi di tralicci rubati sia in provincia di Cremona che nel pavese. Gli arrestati sono italiani: Bruno Biava, 67 anni, pensionato residente proprio in via Cantone di Sopra, dove è stato trovato il deposito, e Mauro Coppalunga, 32 anni, di Bagnolo Cremasco. Quest’ultimo è stato colto in flagranza di reato dai carabinieri che erano appostati in zona. E’ stato infatti fermato proprio mentre era intento a scaricare da un furgone l’ultima parte del rame rubato. L’accusa è di ricettazione. Per entrambi, dopo la convalida dell’arresto, il giudice ha disposto la scarcerazione ma ha ordinato l’obbligo di dimora nei rispettivi comuni di residenza in attesa del processo che sarà celebrato giovedì prossimo.

Sara Pizzorni

 

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