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Altri 23 negozi riconosciuti
'storici': Cremona seconda
provincia dopo Milano

Ben 23 negozi storici del territorio cremonese sono stati premiati questa mattina dall’assessore regiomale Parolini. “Questo riconoscimento, dato a 23 attività della Provincia di Cremona, è un segno tangibile che Regione Lombardia vuole dare a tutti coloro che quotidianamente rappresentano il volto operoso, concreto e genuino delle nostre città e dei nostri paesi” ha spiegato il presidente Carlo Malvezzi, presente alla premiazione dei 23 negozi storici che si vanno ad aggiungere alle altre 180 attività già riconosciute, facendo della Provincia di Cremona il primo territorio dopo la città di Milano.

“Questi negozi non sono ‘storici’ in quanto fermi e immutabili, – continua Malvezzi – ma la loro storicità è data dalla capacita che hanno avuto di tramandare un valore nel tempo, un valore che ha attraversato gli anni e le generazioni e che rende più vivibile il nostro territorio lombardo, dando qualità al vivere dei cittadini. Grazie per quanto ci testimoniano questi imprenditori: amore al lavoro, alle proprie tradizioni e alla propria città”.

Malvezzi ricorda l’impegno di Regione Lombardia sul fronte del commercio e delle attività produttive di carattere storico: “I contributi sui Distretti urbani del Commercio insieme ai Distretti dell’Attrattività sono segnali concreti che dimostrano l’intenzione di investire su questo fronte, chiamando in causa, tra l’altro, tutti i soggetti potenzialmente coinvolgibili, dalle istituzioni locali, alle associazioni di categoria. Queste attività sono un patrimonio che vogliamo continuare a tutelare, un importante punto di riferimento in grado di giocare, in molti casi, anche un ruolo strategico fondamentale per l’attrattività turistica dei centri storici e delle realtà comunali. Questi negozi sono luoghi che veicolano le potenzialità enogastronomici e storiche dei nostri prodotti, e quindi le nostre radici. Il che non è affatto secondario, dato che, come diceva Indro Montanelli, un popolo che ignora il proprio passato non saprà mai nulla del proprio presente”.

“È dal 2004 – ha aggiunto Parolini – che Regione Lombardia, in accordo con gli enti locali e le associazioni di categoria, ha istituito questo riconoscimento proprio per tener viva la memoria e premiare la professionalità di intere generazioni di commercianti, dove si celano storie di vita significative, che raccontano l’identità regionale e un modo di fare attività economica in grado di durare nel tempo, nonostante i morsi delle crisi e i rapidi cambiamenti imposti dal mercato. Inoltre quella di quest’anno è un’edizione da record: abbiamo infatti raggiunto il numero più alto di riconoscimenti, ben 130 attività, da quando è stato istituito il premio, dimostrando il grande interesse che si è sviluppato negli anni attorno a questa iniziativa”.

Gli esercizi storici riconosciuti da Regione Lombardia – che hanno almeno 50 anni di attività commerciale –  sono localizzati in tutte le province lombarde e appartenenti a oltre 20 categorie merceologiche. 

Il riconoscimento di ‘Storica attività’ viene attribuito ai punti di vendita che possono certificare la continuità nel tempo dell’identità dell’insegna e dell’attività. 

Il riconoscimento di ‘Negozio storico’ viene conferito ai punti di vendita che oltre a certificare la storicità della propria attività, posseggano una collocazione architettonica, artistica e decorativa di pregio, attrezzature storiche tipiche e di assoluto rilievo. Il riconoscimento di Insegna storica e di tradizione viene attribuito agli esercizi che, oltre a possedere i requisiti dei due precedenti, presentano tratti di assoluto pregio come la collocazione in contesti di ‘storica ambientazione’ o che rappresentino per la società veri e propri punti di riferimento nell’identità delle città lombarde. 

Ad oggi gli esercizi ai quali è stato conferito il riconoscimento regionale sono 1.471, di cui: 1.226 ‘Storiche attività’; 205 ‘Negozi/Locali storici’; 40 ‘Insegne storiche e di tradizione’. 
 Il più antico è del 1284, poi del 1600, 1700 e 1800, primi del 1900.

I PREMIATI PROVINCIA DI CREMONA

CREMONESE
– Castelverde, Macelleria E Salumeria Ghiggi (1932), Storica Attività
– Cremona, Colorificio Piccioni Sas Di Piccioni Attilio & C. (1962), Storica Attività
– Cremona, Fiorista Rosa (1964), Storica Attività 
- Cremona, Gastronomia di Piazza Stradivari (1965), Storica Attività
– Cremona, Nichetti & Bertoglio (1964), Storica Attività
– Cremona, Trattoria La Piccola (1960), Storica Attività
– Derovere, Osteria Boldori (1924), Storica Attività
– Grontardo, Ristorante Ca’ Barbieri (1723), Storica Attività
– San Bassano, Panificio Novo (1957), Storica Attività
– San Daniele Po, Alimentari Zanacchi (1965), Storica Attività
– Sospiro, Bar California (1942), Storica Attività
– Vescovato, I Fiori Di Paola (1961), Storica Attività

CREMASCO
– Bagnolo Cremasco, Caffe’ Della Gioventu’ (1962), Storica Attività
– Castelleone, Pasticceria Elena (1964), Storica Attività
– Crema, City Caffe’ (1927), Storica Attività
– Crema, Il Formaggiaio (1957), Storica Attività
– Crema, La Treccia D’Oro (1964), Storica Attività
– Crema, Salumeria Bonini (1963), Storica Attività
– Soncino, Soncincibus (1964), Storica Attività
– Soresina, Ristorante Il Binario (1956), Storica Attività

CASALASCO
– Calvatone, Alimentari Beretta (1964), Storica Attività
– Calvatone, Gastronomia Bonomi Di Bonomi Benigno (1958), Storica Attività
– Cingia De’ Botti, Ferramenta Tonghini Uldo di Tonghini Maria Vitalina (1900), Storica Attività

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