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Degrado urbano. Ventura
denuncia: 'Il quartiere
Cambonino è nel baratro'

“Passano i giorni ma non passa il degrado, passano i mesi ma la situazione è sempre più drammatica, il Cambonino è nel baratro”. Lo denuncia, in un comunicato, il consigliere comunale di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale Marcello Ventura.
“Dopo il disastro della raccolta differenziata”, prosegue Ventura, che ricorda di aver presentato un esposto all’ATS Valpadana, “la situazione peggiora ulteriormente. Vogliamo parlare dei giardini? Un disastro, lavori che vengono dati per lotti a Cooperative senza la minima logica lavorativa, senza la minima trasparenza con affidamenti diretti e i lavori non vengono fatti.
Ci sono ancora i rami spezzati dalla neve di 2 anni fa penzolanti dagli alberi, mai levati. Il verde dell’erba è secco a prescindere dalla stagione anche perché l’impianto di irrigazione che esiste, è rotto e non serve per il suo scopo. La pericolosità dei tombini completamente rialzati a rischio inciampo rispetto al piano stradale. Vergognoso”.
“Insomma”, per Ventura, “questa amministrazione non si cura assolutamente delle lamentele dei cittadini, considerando il quartiere sempre più un ghetto da abbandonare e da cui stare alla larga.
Forse si sta adeguando alla incuria ed alla mancanza di civiltà di tutte le etnie che popolano il quartiere senza curarsi minimamente del fatto che dovrebbero educarli alle nostre regole ed ai nostri principi.
Specialmente di convivenza, come negli appartamenti di proprietà Aler ma gestiti dal Comune, dove vengono inserite 3-4-5 persone in base alla capienza, ma in realtà vivono in 10-15 per abitazione”.
“Chi è preposto al controllo?” si chiede il consigliere. “Vogliamo fare un giro anche nelle cantine trasformate in dormitori e bagni? Sono identificate le persone? Tutte? Io non lo credo assolutamente e credo che anche questo dimostri non curanza da parte dell’amministrazione”.
“I pochi cremonesi rimasti”, si legge nel comunicato, “oltre ad essere in balia di tutti questi extracomunitari sentendosi stranieri a casa loro, ora devono fare i conti con nuove razze di abitanti: nutrie e topi che sono invogliati dai rifiuti perennemente abbandonati e dalla mancata manutenzione lungo il fosso che passa dietro il quartiere.
Il marciapiede che era stato costruito per dare stabilità anche alla sponda del fosso, è sparito sotto una foresta dove le nutrie lavorano indisturbate danneggiando l’argine fino a quando il danno sarà irreparabile.
Non è più possibile per i cremonesi, persone civili e con principi, vivere in questo degrado”.
Poi Ventura si rivolge al sindaco: “Professore, non ha mai fatto un giretto nel quartiere a qualsiasi ora, anche a quelle del coprifuoco? Sì perché alla sera scatta il coprifuoco!
Assessora perché non va personalmente a spiegare come e dove si differenziano i rifiuti così favorirebbe la tanto decantata integrazione che vi piace tanto?
Chi deve controllare quanto non fatto dalle Cooperative che prenderanno però l’importo lavori?”
“Lo so”, conclude il consigliere, “sono domande inutili, a voi il Cambonino non interessa, non rientra nei vostri obiettivi e tantomeno nei vostri giochi di potere.
Ma tanti che ci abitano e vivono, sono cremonesi come voi e me, per cui avanti, vediamo se siete in grado almeno di interessarvi visto che fino ad oggi niente in città da voi è stato risolto”.

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