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Lo sport per includere:
all'MdV Malagò premia
gli atleti dell'anno

Lo sport come momento formativo della personalità, strumento privilegiato di aggregazione sociale e opportunità di crescita del territorio. Sono solo alcuni degli argomenti di cui si parlerà giovedì 24 novembre (dalle ore 11), nell’Auditorium “Giovanni Arvedi” del Museo del Violino nel corso del convegno: “Sport: formazione, inclusione, opportunità di crescita”, organizzato dal settimanale Mondo Padano.
All’appuntamento – che si aprirà con l’intervento del sindaco di Cremona, Gianluca Galimberti – prendono parte il presidente del Coni (Comitato Olimpico Nazionale Italiano) Giovanni Malagò, il cavaliere Giovanni Arvedi (stella d’oro Coni per l’impegno profuso nel diffondere e sostenere i valori dello sport soprattutto a livello giovanile), Oreste Perri (attuale massimo dirigente del Coni in Lombardia), Vittorio Bosio (presidente del Centro Sportivo Italiano, storico ente che promuove lo sport come momento di educazione, impegno e partecipazione) e Antonio Bodini (presidente dell’associazione Baskin, realtà nata nel nostro territorio con l’intento di ampliare il concetto di sport al valore dell’inclusione sociale). L’incontro è patrocinato da Comune di Cremona e Coni ed è realizzato in collaborazione con CremonaOggi, Cremona1 Tv e Unomedia Srl.
Testimonianze preziose e fondamentali quelle dei relatori – portavoce di un mondo dello sport che prima ancora del risultato si cura di far germogliare e crescere i concetti di lealtà, fair play, impegno e solidarietà – che in platea troveranno ad ascoltare le loro parole circa 200 studenti delle scuole superiori e una nutrita rappresentanza di educatori, dirigenti, tecnici e atleti invitati, nell’occasione, a rappresentare il movimento sportivo provinciale.
Il 2016 che si sta per concludere è un anno di particolare importanza anche per lo sport cremonese, che ha visto la partecipazione alle Olimpiadi di due giovanissimi atleti – Valentina Rodini nel canottaggio e Fausto Desalu nell’atletica leggera – e, sempre a Rio de Janeiro, ha conquistato una medaglia di bronzo con il fortissimo paratleta Efrem Morelli, protagonista assoluto nella finale dei 50 metri rana di nuoto. Anno superlativo anche per Maria Bresciani, nuotatrice dei Delfini Cremona e portabandiera dell’Italia ai primi Trisome Games (le Olimpiadi per atleti con sindrome di down), che ha chiuso la manifestazione con 14 medaglie, di cui 6 d’oro, stabilendo 3 record del mondo. Saranno loro a ricevere, direttamente dalle mani del presidente Malagò, il tradizionale premio che ogni dodici mesi Mondo Padano assegna allo “Sportivo dell’anno”.
L’iniziativa è realizzata con il contributo di Sap, leader nel settore dei software applicativi per le aziende.

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