Cronaca
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Cartografia, il Comune: 'Data base fermo al 2012, servono competenze esterne'

Il Comune dà le proprie spiegazioni in merito alle due consulenze esterne per cui è stata avviata un’indagine di mercato in scadenza oggi, 18 novembre (leggi qui: Aggiornamento cartografia digitale, da Comune 70mila euro per incarichi esterni ).

“Il Comune di Cremona per conto di Servizi per Cremona ha emesso un’indagine di mercato finalizzata a ricercare due figure professionali specializzate nell’utilizzo del sistema e software GIS (Geographic Information System) in dotazione all’Ente, al fine di collaborare con la struttura Servizio Informativo Territoriale e Servizi per Cremona per una serie di attività complesse di aggiornamento della cartografia digitale.
Il Comune ha deciso di procedere con la massima trasparenza pubblicando l’avviso sul sito istituzionale e inviandolo mediante PEC all’ordine degli ingegneri e dei geometri e visibile sulla piattaforma europea dei professionisti. L’indagine è stata altresì pubblicata per un periodo di dieci giorni come previsto per legge.
Le specifiche attività sono state espressamente e dettagliatamente descritte e caratterizzano la natura dell’incarico su cui i candidati devono certificare la propria capacità di lavoro, attitudine e capacità di programmazione mediante due relazioni dettagliate a completamento del curriculum, nonché presentazione di una offerta economica.
Una parte di attività riguarderà l’inserimento in cartografia digitale di porzioni mancanti del territorio in base ai criteri e le specifiche previste da Regione Lombardia; tale attività è rimasta in sospeso per carenza di personale tecnico specializzato presso il SIT (Servizio Informativo Territoriale). La mancanza di informazioni aggiornate e complete sulla base cartografica digitale compromette non solo il funzionamento dei servizi interni comunali ma la stessa attività dei professionisti esterni che si avvalgono per i loro progetti edilizi ed urbanistici di tale strumento.
La carenza e il mancato aggiornamento, che significa compromettere la veridicità del dato, riguarda anche il lavoro che era stato svolto dall’anno 2006 all’anno 2012 e che ha riguardato il censimento e archiviazione in gis con sistemi di rilevamento GPS e archiviazione in cartografia digitale di 33.881 oggetti: infrastrutture stradali, strade, marciapiedi, dissuasori, fioriere, cestini rifiuti, aree soste, paletti, archetti, fermate bus, reggibiciclette e così via, quasi 8.000 cartelli di segnaletica con sistema di archiviazione tutto costruito in house, il piano neve con percorsi digitalizzati.
Purtroppo l’implementazione e il mantenimento di questa enorme banca dati è stata interrotta alla fine del 2012. Tale interruzione ha comportato una mancata applicazione delle norme previste dal Codice della Strada in materia di sicurezza delle infrastrutture presenti sul territorio.
La situazione dei dati è verificabile da tutti i cittadini sul Geoportale del Comune di Cremona. I dati da gestire previsti dall’incarico relativi alla rete di illuminazione si riferiscono alla gestione in GIS dei nuovi impianti, della manutenzione ordinaria e straordinaria alla luce del passaggio di competenze previste al 31-12-16 da AEM al Comune di Cremona.
L’Amministrazione, sulla base di queste necessità e in carenza comprovata di personale interno specializzato, ha pertanto deciso insieme a Servizi per Cremona di dotarsi di professionisti specializzati per eseguire queste attività a progetto in piena trasparenza e pertanto si attendono gli esiti dell’indagine”.

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