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In crisi il settore del credito
In un anno -1% di aziende e
il 10% di lavoratori in meno

A Cremona il settore del credito si attesta in calo: -1,1% le imprese del settore, passate da 659 a 652 dal 2015 al 2016, con una riduzione del numero di lavoratori del settore pari a 9,9%. Dai 1.405 del 2015 si è scesi ai 1.266 del 2016, con una riduzione di 139 posti di lavoro. Una situazione in controtendenza con la Lombardia e con buona parte dei capoluoghi lombardi, che invece hanno registrato una crescita.

In Lombardia sono 24 mila le imprese attive nel settore finanziario e assicurativo: nel 2016 e crescono del 2,7% (+621 imprese tra settembre 2015 e 2016). Pesano un quinto (20,5%) sul totale nazionale (116 mila) e danno lavoro a 111 mila addetti. Si tratta soprattutto di imprese attive nelle attività ausiliarie dei servizi finanziari come broker, promotori finanziari, gestione fondi (18.759) e le attività finanziarie vere e proprie (4.830).

Milano è prima a livello regionale e nazionale con 11 mila imprese (42,3% lombardo e 8,7% italiano) e oltre 68 mila addetti, seguita in Lombardia da Brescia (con 3 mila imprese e 10 mila addetti) e Bergamo (2.223 imprese e 11 mila addetti) mentre in Italia è seguita da Roma, seconda con 9.800 imprese ma prima per numero di addetti (circa 87 mila), e Torino (5.287 imprese) e Napoli (4.822). Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati registro delle imprese al terzo trimestre 2016 e 2015.

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