Un commento

Smog, polveri sottili
da tre giorni di nuovo
sopra la soglia limite

Dopo il periodo di aria pulita di cui Cremona ha beneficiato in concomitanza con la perturbazione della scorsa settimana, negli ultimi giorni i livelli dello smog sono tornati a crescere, superando di nuovo la soglia limite, pari a 50 microgrammi per metro cubo e continuando a crescere. Sono ormai tre i giorni (da giovedì a sabato) di superamento, con le Pm10 che sono passate da valori poco sopra i 50 (56 in via Fatebenefratelli e 54 a Spinadesco) a valori più alti, come i 58 di oggi.

Stesso discorso vale per le Pm 2,5, che sono quasi al doppio rispetto al valore limite di 25 µg/m³: siamo infatti intorno ai 50 µg/m³ facendo la media tra le tre centraline. Una situazione tutt’altro che rosea, soprattutto considerando che le previsioni di Arpa Lombardia per i prossimi giorni rivelano una buona propensione all’accumulo di inquinanti nell’aria, non essendo previste precipitazioni di sorta.

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Commenti
  • auro

    Non avevamo dubbi che quando possiamo avere l’aria respirabile è solo perchè la metereologia è propizia. Appena si crerano le condizioni inverse sono dolori e questo per l’incapacità (o peggio la non volontà) di aver elaborato e realizzato piani strutturali nonchè di gestire le emeregenze. Traffico, riscaldamento ed emissioni industriali ci stanno rodendo i polmoni e non si sta facendo nulla se non diramare i bollettini di guerra. Ad esempio Arpa Lombardia ha stimato che oltre il 40 per cento delle emissioni di polveri sottili è dovuto alla combustione di biomasse legnose eppure per la città si sente sempre di più l’acre puzza delle legna combusta anche se si dispone di impianti a gas metano. Invece di andare avanti si è tornati indietro come ai tempi in cui si bruciava il carbone o la legna disboscata. E la Regione Lombardia, ipocritamente, tace.