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Guerra alle auto attorno alle
scuole, progetto da 75mila
euro per migliorare piedibus

E’ in fase di completamento il pacchetto che riguarda il Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro al quale l’Amministrazione comunale sta lavorando negli ultimi mesi.  Una serie di progetti che riguardano la viabilità intorno alle scuole cittadine, tema che presenta alcune criticità e a cui l’Amministrazione intende dare risposte,  e alcuni percorsi casa-lavoro che, assieme ai progetti di alcuni privati e  altri 8 Comuni,  saranno inviati, entro il 10 gennaio, al Ministero dell’Ambiente (è previsto un finanziamento ministeriale in una percentuale non superiore al 60% del totale dei costi ammissibili).
I passi precedenti sono stati l’approvazione in consiglio comunale della Convenzione con altri 8 comuni per potere partecipare al Programma (che prevede almeno un ambito territoriale con popolazione superiore a 100.000 abitanti); l’approvazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica per la messa in sicurezza dell’accesso alla scuola infanzia San Giorgio di via Santa Maria in Betlem; il nuovo senso unico in via Oglio e la pedonalizzazione di un tratto di Via Ticino nel quartiere Po (dalla primavera). Adesso la Giunta, su proposta dell’Assessore  alla Mobilità Alessia Manfredini e della Vice Sindaco Maura Ruggeri,  ha dato il via libera allo studio di fattibilità tecnica ed economica per la realizzazione dei percorsi piedibus scuole primarie cittadine. Il costo complessivo dell’intervento è di 74.680,00 euro (IVA inclusa).
Il progetto consiste nell’individuazione e realizzazione di percorsi pedonali, ben evidenziati attraverso la posa di segnaletica sia verticale che orizzontale, in modo da consentire agli alunni di recarsi a scuola a piedi ed evitare così l’utilizzo di mezzi motorizzati. La mobilità in corrispondenza dei plessi scolastici rappresenta infatti una criticità, in particolare negli orari di entrata ed uscita dagli istituti, un problema noto da tempo soprattutto in alcune strade del centro storico (via XI febbraio, via Jacini e zona attorno a S. Agostino per esempio).  Riduzione dell’emissione di gas di scarico, ma anche miglioramento della mobilità autonoma dei bambini nel percorso casa scuola, gli obiettivi del progetto.
Questi i percorsi piedibus individuati: Scuola Monteverdi di via Oglio; Scuola Capra Plasio di via Plasio; Scuola Don Mazzolari di via Corte; Scuola Stradivari di via San Bernardo; Scuola Sant’Ambrogio di via Fabio Filzi; Scuola Boschetto; Scuola Manzoni di via Decia (momentaneamente non attivo).
Per la primaria Monteverdi inoltre è stato predisposto un progetto particolareggiato e mirato, frutto di un percorso partecipato che ha coinvolto genitori, alunni e insegnanti dell’istituto, individuando quattro percorsi con un tipo di segnaletica specifica per ogni linea che conduce al plesso scolastico. Per le altre scuole è stata progettata una segnaletica diversa e uniforme per tutte. Sono stati verificati i percorsi piedibus per adeguare le pavimentazioni dei marciapiedi in modo da renderli facilmente accessibili ai diversamente abili, previsti interventi per migliorare l’attraversamento di alcune strade e mettere in sicurezza il percorso pedonale.

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