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Il territorio avrà
un nuovo Beato: padre
Arsenio di Trigolo

Un nuovo beato per il territorio cremonese: si tratta di Padre Arsenio da Trigolo: la decisione è stata presa da Papa Francesco, che ieri ha ricevuto il cardinale Angelo Amato, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, autorizzando il Dicastero a promulgare i decreti riguardanti la beatificazione.

Padre Arsenio, al secolo Giuseppe Migliavacca, nacque a Trigolo, in provincia di Cremona, nel 1849. Secondo quanto si legge nella sua biografia, visse una vita all’insegna della precarietà. Sacerdote gesuita, gli chiesero di lasciare la Compagnia come ultimo atto di una serie di incomprensioni e difficoltà. Tra mille difficoltà fondò la Congregazione religiosa femminile di Maria SS. Consolatrice, ma a causa di calunnie fu costretto a lasciare l’istituto.

All’età di 53 anni, preso di mira da calunnie e malignità, chiese di divenire frate cappuccino, scegliendo di perdere ogni cosa per avvicinarsi a Dio, ma anche nella speranza che tutti si dimentichino di lui. Morì così in silenzio il 10 dicembre 1909 nella sua cella, per un aneurisma. “L’andar diritti in Paradiso per noi non è difficile – diceva – teniamo sempre la nostra volontà diretta a Dio, non vogliamo fare se non ciò che è di suo piacere e gloria, e il Paradiso è nostro”.

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