Cronaca
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Lite a casa dell'accoglienza Senegalese chiama soccorsi, ma non c'è nulla

Episodio dai contorni poco chiari alla Casa dell’Accoglienza, nel pomeriggio di domenica. Un senegalese di 31 anni, non residente nella comunità, con un lavoro e un’abitazione a Cremona, ha chiamato carabinieri e soccorso sanitario affermando di essere stato aggredito da tre nigeriani all’interno della struttura di via S.Antonio del Fuoco. All’arrivo dei soccorsi, tuttavia, non è stata riscontrata alcuna violenza e la presunta vittima non è stata in grado di fare identificare gli aggressori dicendo che erano fuggiti. Allibito il direttore della Casa dell’Accoglienza, don Antonio Pezzetti: “Ero nel mio ufficio, ho visto entrare questo ragazzo a cui avevo detto in altre occasioni di evitare di passare. Pensavo che volesse solo salutare, invece ha cominciato a raccontare di essere stato ferito da tre nigeriani. Vedendo che non poteva mostrarmi nessuna ferita, gli ho detto di andarsene. E’ stato lui stesso ad allertare i carabinieri, circostanza che poi ha causato anche l’arrivo della Polizia locale, essendo la casa dell’Accoglienza un luogo sensibile. Quando ho sentito arrivare l’ambulanza pensavo che stesse andando da qualche altra parte, perchè non mi ero accorto proprio di nulla”. Insomma, una grande mobilitazione e un certo allarme nella zona di viale Trento e Trieste, per futili motivi, dettati a quanto pare da rivalità tra gruppi etnici.

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