Cronaca
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Tassa rifiuti: Pc fa confronto e Cr esce male, ma il Comune smentisce

AGGIORNAMENTO - Secondo le comparazioni fatte dal Comune confinante, a Cremona si paga molto di più in tassa rifiuti. Ma l'assessore Maurizio Manzi smentisce il collega di Piacenza: “Non so da dove abbia preso i dati, sono il doppio di quelli reali”

AGGIORNAMENTO – L’assessore Maurizio Manzi smentisce il collega di Piacenza: “Non so da dove abbia preso i dati  riferiti a Cremona, quelli riportati nell’articolo sono quasi il doppio rispetto a quelli reali. D’altra parte non abbiamo mai avuto dubbi che le tariffe di Cremona siano tra le più basse: lo confermano anche le rilevazioni di soggetti terzi fatte più volte nel tempo, come associazioni di categoria del commercio e sindacati”. Manzi rettifica dunque le cifre fornite dal quotidiano online ilpiacenza.it (citando come fonte il Comune di Piacenza): la Tari per un appartamento di 80mq abitato da due persone vale 138 euro e non 266 come erroneamente diffuso; quella per un unità immobiliare di 100 mq e tre residenti vale invece 185 euro e non 341.

Cremona sembrava invece una delle città più care in fatto di tassa rifiuti, tra quelle esaminate dal vicino comune di Piacenza. Il raffronto (diffuso dal quotidiano online ilpiacenza.it) prendeva in considerazione un’abitazione – tipo di 80mq con due persone residenti ed è calcolata al lordo del tributo provinciale. Secondo i calcoli  del comune emiliano la tariffa applicata – seppure aumentata dell’8% nel 2016, –  è tra le più basse tra quelle dei comuni circostanti: 210,24 euro all’anno, contro i 266 attribuiti a Cremona (ma smentiti dal titolare del bilancio del comune) o i 214 di Modena e Reggio Emilia, i 218 di Cesena, i 228 di Bologna, i 257 di Ferrara.  Se si considera poi un’abitazione da 100 metri quadrati con tre persone residenti, la tariffa Tari attribuita a Cremona dal comune limitrofo dava 341,23 euro (contro i 180 reali) preceduta da Ravenna (238,91 euro), Parma (255) e Cesena (262,90). Piacenza si piazza a  275,72 euro, Rimini a 277,07 euro, poi Forlì (278,92), Bologna (285,60), Modena (288,04), Reggio Emilia (294,73), Pavia (303,41), Ferrara (324,58).

Quest’anno non ci sarà nessun aumento a Cremona, perchè non è stato previsto nel piano economico finanziario di Linea Gestioni. Annunciate inoltre importi novità a partire dalla primavera, con la sperimentazione della tariffa puntuale al quartiere Boschetto che promette di far pagare ai contribuenti solo quello che non viene avviato a riciclo, ossia l’indifferenziato. Anche un’altra rilevazione, fatta dalla Uil e pubblicata a marzo 2016, evidenziava che Cremona era la città lombarda dove si pagava meno per raccolta e smaltimento rifiuti, oltre che per altre tasse locali.

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