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Pagamento sosta tramite
app, in arrivo altri tre
gestori (senza commissioni)

Sono tre le società per il pagamento attraverso smartphone della sosta nei parcheggi cittadini, che a brevissimo potranno offrire un’alternativa a EasyPark, il primo gestore telematico del servizio approdato in città. Aem Spa alla fine dello scorso anno aveva emesso un avviso per manifestazione di interesse ed entro la data fissata come termine, il 19 gennaio, diverse società avevano presentato la candidatura. Soltanto tre – ci spiega Massimo Siboni, presidente di Aem Spa – avevano i requisiti richiesti e al momento la società sta mettendo insieme le varie proposte per fornire un piano di comunicazione efficace all’utenza. “Tra i requisiti richiesti c’era quello di avere già in funzione lo stesso sistema in altri centri urbani, con dimensioni e caratteristiche simili a quelle di Cremona. I diversi sistemi di pagamento potranno coesistere, così come avviene già in molti centri, in modo da offrire al visitatore esterno che arriva a Cremona, diverse possibilità di pagamento, tra cui sceglierà quella che gli è più comoda o che ha già sperimentato”. Si tratterà infatti di scaricare una app sul telefonino evitando in questo modo la trafila dei parcometri, spesso non funzionanti, non chiaramente leggibili, o inutilizzabili per mancanza di monete. Una delle critiche più diffuse a Easypark, l’unica app funzionante a Cremona, è che si paga una commissione di gestione e che non tiene conto delle fasce orarie in cui la sosta è libera, ad esempio tra le 13 e le 15. Sarà essenziale, per far decollare definitivamente il pagamento virtuale, che le nuove app evitino questo tipo di problemi.

“I nuovi soggetti che entreranno sulla piazza cremonese – spiega ancora Siboni – forniranno anche dei contrassegni da esporre sui parabrezza, per rendere evidente ai controllori il metodo di pagamento. Chi effettua il controllo sarà comunque in grado di verificare in tempo reale l’effettivo pagamento della sosta”.

Tra le modalità di pagamento di questo tipo sperimentate con successo in altre città, c’è il Telepass, che fornisce una serie di vantaggi e che potrebbe essere uno dei soggetti interessati anche a Cremona.

Come spiegato nel bando per manifestazione di interesse, ai soggetti spetta una remunerazione non superiore al 7% iva esclusa del valore nominale del ticket e non dovranno essere applicati costi aggiuntivi per il cliente. Tra i requisiti richiesti c’è quello di avere in essere, in Italia o all’estero, almeno 10 contratti analoghi, con pubbliche amministrazioni o società private, di cui almeno 3 relativi alla gestione di un numero di stalli non inferiore a 4.000 e almeno 7 di gestione di almeno 1000 stalli. I gestori dovranno configurare la propria piattaforma tecnologica alle regole tariffarie della sosta regolamentata nel Comune di Cremona, integrando la stessa con il sistema di controllo AEM, entro 15 giorni dalla data dall’eventuale affidamento del servizio. Richiesta inoltre l’integrazione con i sistemi di Aem per il controllo in tempo reale dei veicoli paganti e l’impegno a consentire alla stessa Aem la gestione in remoto e via web del sistema. Ogni utente avrà a disposizione una propria pagina internet riservata in cui potrà controllare credito residuo e monitorare le soste effettuate.

Dunque entro marzo anche la sosta a Cremona potrebbe davvero diventare più moderna ed efficiente. Resta la criticità del doppio gestore, Aem e Saba. La ricerca dei nuovi metodi di pagamento è stata fatta da Aem ma non congiuntamente con Saba e questo potrebbe creare ulteriori confusioni tra gli automobilisti.

g.biagi

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Commenti
  • Dott. Landi Roberto

    Requisiti richiesti? Il giornalista impari almeno l’italiano…

  • giorgino carnevali

    OGGIETTO DEL CONTENSIOSO!
    Sono lunico inteligiente della colognia cremonese in un luogo felicie pregnio di “recuisiti richiesti”!

  • Sorcio Verde

    Quindi fatemi capire, quella che c’è ora non è proprio il massimo…ma se mesi fa, la si lodava(assessora in testa) come fosse una rivoluzione copernicana?

  • HO

    1) Per correttezza: o requisito, o richiesto; “requisiti richiesti” è come dire “entrambi due”.
    2) Per trasparenza : Telepass ha un costo per l’utente che sta a monte del servizio di parcheggio. Infatti Telepass fa pagare il solo fatto di essere utente tramite l’addebito di canone trimestrale in fattura. Non è certo un “pay per use”.
    3) Per completezza : Easypark serve entrambi i gestori di parcheggio : AEM con codice 932 e Saba con codice 934.
    4) Per parità : Sono tre i soggetti interessati. Telepass è uno. Chi sono gli altri due?