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Nell'ex galoppatoio di via
Bissolati appartamenti di
lusso: ripartito il cantiere

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Foto Sessa

La vecchia e cadente chiesa di San Carlo messa in vendita sul web e poi ritirata, l’abbandonata caserma Manfredini su cui da tempo si sogna la trasformazione in Cittadella della sicurezza, il Galoppatoio austroungarico dell’ex caserma. Tutto in pochi metri in via Bissolati, la vecchia strada Canòon, una delle strade più antiche e più lunghe di Cremona ma anche tra le più abbandonate per le numerose strutture militari che non trovano nuova vita nella città.
Ma, a sorpresa, nello splendido galoppatoio dai monumentali archi in cotto è ripartito il cantiere che si pensava ormai perso. Infatti risale al 2012 l’autorizzazione della Soprintendenza ai Beni Architettonici di Brescia per l’utilizzo dell’immobile a fini privati. Sembrava che sotto gli archi nascesse una locanda-residence alberghiero ma ora che il cantiere è ripartito, si intravede la destinazione ad appartamenti ed attici di lusso (lo slogan sui cartelli è “il fascino del passato, la visione del futuro”) progettati dall’architetto Domenico Farinaro di Milano, committente la ditta Cofar di Aversa, Caserta. Conclusione dei lavori prevista per la fine del 2017.
La struttura poteva essere acquistata nel 1997 dal Comune di Cremona e l’ex assessore Massimo Terzi sognava di farci una palestra-teatro ma l’Amministrazione non lo acquistò. Il demanio lo mise poi all’asta e andò ai privati.
Alla fine dell’800 la struttura serviva come maneggio per i reparti di cavalleria della caserma dell’Annunciata (poi Manfredini) per poi diventare magazzino comunale prima del degrado iniziato negli anni ’70 con il crollo delle copertura e con la vegetazione spontanea che crebbe sotto gli archi.

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