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Indagini difensive, privacy
e deontologia. Incontro
della Camera Penale

Di grande interesse il convegno tenutosi oggi presso la sala conferenze dell’Associazione professionisti di Cremona ed organizzato dalla Camera Penale di Cremona e Crema “Sandro Bocchi” in tema di indagini difensive. L’incontro di studio, che si è aperto con un commosso omaggio all’avvocato Ettore Randazzo, ex presidente delle Camere Penali Italiane, recentemente scomparso, è stato coordinato dall’avvocato Maria Luisa Crotti, presidente della Camera Penale di Cremona e Crema, e ha visto succedersi nelle relazioni l’avvocato Andrea Mazzoni, del foro di La Spezia, già presidente della Camera Penale di La Spezia e responsabile dell’Osservatorio indagini difensive di UCPI (Unione delle Camere Penali Italiane) e l’avvocato Elisa Lorenzetto, del Foro di Milano, ricercatrice di diritto processuale penale presso l’Università di Verona. Scopo del convegno era quello di approfondire la tematica delle indagini difensive, anche alla luce delle disposizioni sulla privacy ed alle norme del nuovo codice deontologico: in un processo penale, infatti, l’avvocato non può
limitarsi ad una difesa meramente passiva, consistente nella semplice confutazione degli elementi di accusa, ma deve e può svolgere anche un ruolo attivo finalizzato, attraverso le proprie indagini difensive, ad acquisire prove o indizi a favore dell’imputato. Al termine dell’incontro di formazione, al quale hanno presenziato numerosi avvocati, cremonesi e cremaschi, il presidente Crotti ha espresso la propria soddisfazione per la piena riuscita dell’iniziativa e ha ringraziato i relatori per il generoso contributo offerto.

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