Cronaca
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La passerella divelta dalla piena di novembre ora diventa ponte sul Morbasco

Saranno finalmente collegate le due sponde del Morbasco nel tratto che scorre tra via Trebbia e l’Ocrim, parallelamente a via Massarotti. Sponde intatte e per questo inselvatichite, un paesaggio anomalo all’interno del verde pubblico urbano e quindi meritevole di attenzione, tanto che il Comune lo ha inserito – insieme alla parte ripiantumata che arriva fino alla tangenziale e alla cascina Moreni –  in un bando specifico destinatario di contributi. Adesso si pone mano ad un altro tassello, il collegamento del parco, attualmente accessibile solo da via Trebbia, con via Massarotti. All’altezza della caserma Marconi, sede della  Polizia Stradale, verrà ricollocata la passerella in ferro che era stata divelta dalla piena del Po nel novembre scorso, nel parco Maffo Vialli. Nella notte di massima piena, il fiume (o forse un cedimento del terreno) fece crollare la struttura che sosteneva la passerella e la sottostante zattera galleggiante che serviva da attracco. Un’opera costata 250mila euro ai tempi dell’assessore Baldani che l’aveva inaugurata nel 2006. Già a novembre gli assessori Virgilio e Manfredini (Patrimonio e Ambiente), avevano dichiarato che le due strutture non dovevano essere buttate. Ora, con l’avvicinarsi della bella stagione e con una maggiore fruizione della zona fluviale, è arrivato il momento di rimuovere dal parco lungo il Po i due manufatti e di ricollocarli: la piattaforma galleggiante presso la Mac, poco distante; e la passerella in ferro nel parco di via Trebbia.

Lunga una ventina di metri e larga uno, in ferro, la passerella verrà riposizionata nel tratto più stretto del corso d’acqua, quindi necessariamente all’altezza della caserma. Non sarà un trasporto facile: andrà sezionata, e rimontata nel nuovo sito, dopo aver realizzato le poste le fondamenta. In tempi brevi tuttavia, sarà possibile usufruirne per ciclisti e pedoni.

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