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Cult City, Cremona
nel progetto
di promozione regionale

Cremona nella rosa dei tesori lombardi da scoprire e da vivere dell’ambizioso progetto di promozione territoriale voluto da Regione Lombardia.

Undici capitali d’arte da scoprire e collezionare, una dopo l’altra. I capolavori da non perdere, le esperienze a filo d’acqua, i percorsi a ritmo lento, i luoghi dove l’orizzonte è sempre più lungo, i tesori Patrimonio Unesco, i grandi eventi e molto altro: è questo “Cult City #inLombardia”.

Nell’Anno del Turismo, Regione Lombardia, Explora, Dmo di Regione Lombardia, e Comune di Cremona, in collaborazione con Unioncamere Lombardia lanciano “Cult City #inLombardia” progetto che vede le  undici città lombarde coinvolte in un piano strategico di promozione turistica unitario, innovativo e senza precedenti.

Undici meravigliose città Cult che guardano al futuro con un incredibile patrimonio culturale in grado di sorprendere il turista. Ognuna con il proprio carattere, i propri tesori nascosti, le proprie tipicità, unite sotto un’unica immagine coordinata per proporsi come city break di tendenza da vivere e “collezionare”, una dopo l’altra, e per valorizzarsi, facendo sistema al fine di intercettare nuovi mercati: dal target ricercato dei viaggiatori internazionali contemporanei al turismo colto, dal turismo senior a quello della didattica.

Il racconto, realizzato con la collaborazione dei territori, si estenderà nel tempo, invitando le persone, che queste città le hanno vissute e le vivono, le amano o semplicemente le visitano, a condividere le proprie esperienze.  I primi a essere stati coinvolti nel racconto sono 11 testimonial d’eccezione che hanno prestato il proprio racconto e volto per il progetto: celebrità del mondo dello spettacolo, dello sport, dell’alta cucina, della moda e della musica, ognuno profondamente legato per motivi diversi a una delle città, ognuno con la propria personale visione, i propri luoghi del cuore, i consigli per una visita indimenticabile.

È folto il programma di eventi in calendario per il 27 maggio, giorno in cui si celebra a Cremona la chiusura dell’anno del turismo lombardo: si va dalla possibilità di visitare gratuitamente il Museo Civico e quello Archeologico e di ottenere agevolazioni per le visite guidate anche grazie alla Welcome Card; sarà possibile assistere a concerti all’aperto tenuti dalle orchestre della rete delle scuole medie musicali provenienti da tutto il territorio e naturalmente prenotare l’audizione al Museo del Violino per ascoltare il suono di uno Stradivari.

Momento clou della giornata sarà l’esibizione violinistica dal balcone di casa Stradivari, all’interno di “Sguardo con Corde”, aperta a tutti gli appassionati. Al Teatro Ponchielli, invece, verrà proposto Il Canto di Orfeo a cura della compagnia Carlo Colla e figli. Per gli amanti delle mostre, il ventaglio di possibilità si articola in cinque appuntamenti di rilievo: al Museo del Violino sono allestite le mostre  Magnum-Life, il fotogiornalismo che ha fatto la storia e la Monteverdi e Caravaggio – Sonar stromenti e figurar la musica. Al Museo Civico si potrà visitare Lo sguardo sul mondo. Vedute, capricci, paesaggi, al Centro Culturale di Santa Maria della Pietà, invece, ci sarà Gianfranco Ferré. Moda, un racconto nei disegni: oltre 150 schizzi autografi dello stilista, esposti insieme con alcuni abiti, e nella chiesa di Sant’Abbondio, la mostra  intitolata Monteverdi tra Cremona, Mantova e Venezia. A supporto del progetto Cult City tanti materiali on e offline, come Cult City/ in 48 ore, 110 suggerimenti in undici Città d’Arte #inLombardia. Per ognuna delle destinazioni dieci cose imperdibili da fare e vedere, spunti, segnalazioni ed indicazioni pratiche tutte racchiuse in comodi itinerari scaricabili e sfogliabili gratuitamente online.

Arte, danza, letteratura, musica, scienze e teatro, ma anche grandi eventi sportivi, feste popolari, sapori Km zero tutti concentrati all’interno di Cult City/Eventi 2016/2017, la prima guida al cartellone di appuntamenti promossi nelle undici capitali d’arte della Lombardia, sfogliabile e scaricabile dal sito dedicato. Oltre 400 segnalazioni per dodici mesi. Festival, spettacoli e mostre di respiro internazionale ma anche piccole manifestazioni che invitano il turista a conoscere da vicino l’anima dei luoghi di una destinazione da vivere 365 giorni l’anno.

Un sito web speciale dedicato: cultcity.in-lombardia.it dove è possibile trovare un magazine in italiano e inglese focalizzato sul territorio, guide e mappe scaricabili gratuitamente, informazioni e tanti suggerimenti per scoprire le città protagoniste del progetto, mete ideali per vivere suggestivi weekend o fughe in giornata a corto raggio.

Tra le numerose iniziative speciali attivate per Cult City un photo contest attraverso i social network aperto a tutti che durerà fino al 30 giugno e che darà vita, con il contributo degli utenti, a un suggestivo racconto per immagini dei Must See delle diverse Cult City. In palio per il vincitore del contest una cena gourmand per due persone presso il Ristorante Marchesi alla Scala a Milano, una vera esperienza di bellezza, gusto ed emozione made in Lombardia.

E ancora “Cult City Open Night”, con concerti, reading, spettacoli, musei e teatri aperti per un’unica grande festa diffusa, in una staffetta fra le 11 Cult City, da sabato 27 a mercoledì 31 maggio. Un evento dove i veri protagonisti saranno tutti i cittadini: spettatori, appassionati di musica, giovani talenti ed eccellenze del territorio, per celebrare insieme la Festa della Lombardia e la chiusura dell’Anno del Turismo.

“Si tratta di un importante progetto di promozione turistica che propone un focus su 11 capoluoghi tra cui Cremona, all’insegna dell’accoglienza, in vista del quale si sta già lavorando per prolungare gli orari di apertura di monumenti e negozi in un clima di vera festa”, afferma l’Assessore al Turismo Barbara Manfredini, che aggiunge: “Un break in centro, nella stupenda piazza sulla quale si fronteggiano la Cattedrale e il Palazzo Comunale, nelle vie dello shopping, sulla strada della musica, alla ricerca delle innumerevoli botteghe di liuteria, alle mostre dedicate all’arte antica, moderna e contemporanea del Sistema Museale, alla scoperta dei palazzi storici e della chiese. Un break al Teatro Ponchielli o al Museo del Violino per un concerto preceduto da un aperitivo in musica. Un  break lungo il Po, per assaporare il piacere di immergersi nel verde, gettando uno sguardo al paesaggio fluviale e poi imbarcarsi per una piccola crociera. City break, un’occasione da non perdere per turisti attenti e curiosi che percorreranno le strade della nostra città”.

“Le città d’arte della Lombardia non sono mai state interessate da un progetto di valorizzazione così specifico e strutturato. Per la prima volta si mette in campo un cospicuo impegno economico ad hoc, oltre 6,4 milioni di euro, proprio per farle crescere in modo sussidiario e integrato come asset strategico di sviluppo e, soprattutto, per farle conoscere ed apprezzare come una delle nostre risorse turistiche più importanti.  Tutti i capoluoghi di provincia rappresentano una delle componenti più importanti e preziose della nostra attrattività turistica e sono dotati di uno straordinario patrimonio storico, architettonico, artistico. In molti casi, sono veri e propri diamanti grezzi con potenzialità di crescita ancora molto rilevanti. E sono certo che questo progetto ambizioso renderà Cremona ancora più attrattiva ed accogliente”, dichiara l’Assessore allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia Mauro Parolini.

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