Un commento

Focus su infrastrutture dal
Ministro. Priorità per ferrovia
e urgenti interventi su strade

La delegazione cremonese – mantovana ha incontrato questa mattina a Roma il ministro delle Infrastrutture Graziano Del Rio sul tema dei trasporti. In cima alla lista (ma non l’unico), il tema del raddoppio della tratta ferroviaria Mantova – Cremona – Milano, in particolare il tratto Cremona Piadena, quello su cui realisticamente il territorio può contare (il raddoppio dell’intero tragitto costerebbe una cifra improponibile, 900 milioni, mentre questo si aggira sui 300). “L’intervento è stato confermato nella fascia delle priorità nazionali e questo non è cosa da poco”, spiega il senatore Luciano Pizzetti, che ha accompagnato i sindaci di Cremona e Mantova, Gianluca Galimberti e Mattia Palazzi oltre all’assessore alla Mobilità Alessia Manfredini e al presidente della Provincia Davide Viola. “Ora si tratta di passare alla fase del finanziamento e della progettazione, cosa che avverrà entro l’anno”.

Se dunque il raddoppio selettivo della linea è un dato di fatto acquisito, l’incontro è servito anche per mettere a fuoco altri temi cruciali per le infrastrutture del territorio cremonese – mantovano, interessanti nell’ottica dell’area vasta. “E’ stata posta la questione – continua Pizzetti – delle condizioni generali in cui si trova questo territorio, in particolare i collegamenti stradali lungo la direttrice sud. Tutti gli attraversamenti sul Po sono ammalorati, tranne il ponte autostradale. Inoltre, se non ci sono le condizioni per l’autostrada Cr-Mn, e se la statale 10 tornerà in capo ad Anas, bisognerà assolutamente ripensare ad un suo potenziamento sulla base dell’esperienza della Paullese”.

C’è poi il nodo del futuro della società Autostrade, la cui concessione è ancora bloccata e la cui definizione è di vitale importanza anche per gli enti locali, e la Tibre ferroviaria: c’è da capire quale tracciato alla fine prevarrà tra quello a nord e quello sud che sta particolarmente a cuore al casalasco, un tema su cui verrà fatto un apposito studio. Tutti temi questi che verranno affrontati in specifici incontri.

“Il raddoppio  ferroviario è una priorità per il ministero”, ha detto il sindaco Gianluca Galimberti al termine dell’incontro in un videomessaggio postato su facebook. “Sei milioni il costo della progettazione, al termine della quale c’è la disponibilità a presentare il progetto sul territorio. Crediamo nell’importanza di quest’opera e ci impegniamo a monitorare il cronoprogramma”. E Palazzi: “Questa mattina – il suo messaggio su fb – con il mio amico Sindaco di Cremona, ho incontrato il Ministro Del Rio. Siamo felici di poter confermare che il primo lotto (costo 310 milioni di euro) per il raddoppio della linea Mantova-Cremona-Milano è confermato come priorità nel piano industriale FS-Ministero Infrastrutture. Da decenni i pendolari mantovani e cremonesi sono inascoltati. Adesso si cambia! Grazie al Ministro Del Rio, grazie al lavoro di squadra tra città. È proprio il caso di dire che Mantova, in due anni, sta recuperando ‘i tanti treni persi’ in passato. Non molliamo la presa”.

g.biagi

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Commenti
  • Libero

    Se non era per il Sindaco di Mantova, Mattia Palazzi, e le sue entrature presso il ministro Delrio con il deputato Colaninno, che dal 2015 lavorano per ottenere i finanziamenti necessari per il raddoppio ferroviario, il nostro trio locale Galimberi, Pizzetti, Manfredini sarebbero oggi a bocca asciutta.