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Ordigni bellici nei cantieri,
successo per convegno Ance
con il maggiore Cucinotta

Ha riscosso una grande partecipazione il seminario tecnico sul tema “Valutazione del rischio in caso di rinvenimento in cantiere di ordigni bellici” organizzato da Ance Cremona in collaborazione con Ance Lombardia, che si è svolto giovedì 13 aprile 2017 presso la sala conferenze della sede Ance Cremona di via Delle Vigne 182. La platea era composta da Imprenditori del settore edile, Liberi Professionisti della nostra provincia e di fuori provincia, Tecnici Comunali e Rappresentanti di vari Enti a partecipazione pubblica.

L’evento è stato introdotto dal geom. Roberto Soffientini, docente della Scuola Edile Cremonese – Cpt e consulente di Ance Cremona in materia di Sicurezza che ha poi lasciato la parola al Relatore Magg. G. (gua) Saverio Cucinotta, il quale ha sottolineato la necessità di una corretta attività di bonifica per tutelare i lavoratori dei cantieri temporanei e mobili dal rischio di esplosione derivante dall’attivazione accidentale di residuati bellici; un elaborato dell’Onu sottolinea che, durante la seconda guerra mondiale, non esplosero dal 5 al 10 per cento degli ordigni impiegati nelle azioni belliche di quel periodo e, quindi, milioni di proiettili, di bombe a mano ed altri residuati esplosivi costituiscono ancora pericolo costante.

Il Magg. Cucinotta ha quindi tracciato il quadro normativo di riferimento, illustrando il contenuto della Legge 1 ottobre 2012 , n. 177 che ha modificato il decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, in materia di sicurezza sul lavoro per la bonifica degli ordigni bellici, specificando poi le differenze tra bonifiche sistematiche, finalizzate ad accertare per mezzo di tecniche previste dal capitolato del genio militare che un’area interessata dalla realizzazione di un’opera edile non contenga nel sottosuolo ordigni bellici (effettuata per mezzo di ditta autorizzata e personale brevettato dal Ministero della Difesa) e bonifiche occasionali, che si verificano quando si rinviene un ordigno bellico o a seguito di una bonifica sistematica o accidentalmente (eseguita esclusivamente da personale militare).

Il normatore ha ritenuto sottolineare che la Bonifica da Ordigni bellici di un’area interessata da attività di scavo nell’ambito di un cantiere temporaneo o mobile, non è più solo un problematica legata alla pubblica incolumità, ma anche alla Sicurezza nei Luoghi di Lavoro. L’evento grazie alla collaborazione con gli Ordini Professionali della provincia di Cremona, è stato accreditato quale formazione continua per gli iscritti al Collegio dei Geometri, Ordine degli Ingegneri e ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Cremona.

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