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Grande successo
in piazza Marconi per
i Reciclados de Cateura

Fotoservizio Francesco Sessa

Una serata straordinaria in piazza Marconi per un incontro tra musica, solidarietà ed educazione civica, quella di mercoledì sera con i Reciclados de Cateura, cittadina della periferia di Asuncion, dove un gruppo di ragazzi guidati da un grande maestro e animatore del gruppo, Fabio Chavez, hanno dato vita a una orchestra con strumenti ottenuti dai rifiuti delle discariche.

Il gruppo sta girando il mondo, come testimoni dell’Unicef,  proponendo la loro musica semplice e coinvolgente e sono arrivati a Cremona, capitale della musica, per la loro prima tappa italiana. C’erano almeno settecento persone ad ascoltarli e applaudirli, gente di tutte le età che ha accolto il gruppo con entusiasmo ascoltato il loro messaggio sociale proveniente da un’area tra le più povere del continente latino-americano.

Chavez racconta come nascono questi strumenti: la chitarra da due grosse latte di tonno, il sax con un grosso tubo di scarico dell’acqua piovana, i violini con legno di palet e con il fondo di contenitori metallici delle pizze. Ed ancora forchette, cucchiai, un bidone di benzina per la cassa del contrabbasso, chiodi e qualsiasi altro scarto può diventare uno strumento musicale per mettere insieme questa orchestra unica nata in un sobborgo della capitale destinato a megadiscarica ma che per i giovani componenti è diventata occasione di riscatto sociale grazie al loro geniale maestro, a un liutaio che si inventa gli strumenti dagli scarti e all’Unicef che sostiene l’iniziativa.

Da “My Way” e “New York New York”, da “Imagine” a “Libertango” di Piazzola, dalla musica popolare sudamericana fino all’introduzione all’Orfeo di Monteverdi in omaggio a Cremona, la serata si è snodata entusiasmando il pubblico per questa esibizione musicale sicuramente fuori dal tradizionale a cui siamo abituati. La serata è stata presentata da Nicoletta Tosato, giornalista di Cremona1.

Il concerto è stato promosso dalla Fondazione Arvedi Buschini con il patrocinio del Comune di Cremona, della Provincia e della Camera di Commercio e con l’organizzazione di Unomedia.

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