Un commento

Viabilità zona Po, arriva
un secondo ricorso al Tar:
'Annullamento ordinanze'

Avanti tutta contro il Comune di Cremona: dopo aver presentato il primo ricorso al Tar sugli atti di indirizzo della Giunta riguardante il riordino viabilistico nel quartiere Po, tra viale Po, via Trebbia via Lugo e via Ciria, arriva ora un altro ricorso con motivi aggiunti “nell’interesse dei ricorrenti”. Altre venti pagine depositate al Tribunale amministrativo regionale dall’avvocato Mara Bergomi del foro di Brescia, per conto del farmacista Federico Zamboni , titolare dell’omonima farmacia attiva dal 1958 in via Oglio e dalla società Salute e Benessere nella persona di Paola Sarta che conduce i locali e gestisce l’attività del polimabultaorio medico a 200 metri dalla farmacia in via Ticino.

In sostanza, con questo ulteriore ricorso vengono impugnate tutte le ordinanze emesse dal Comune sulla circolazione stradale della zona. Il timore maggiore dei ricorrenti deriva da una preannunciata pedonalizzazione della zona di via Ticino nel tratto tra via Adda e via Oglio da parte dell’amministrazione, su parte del quale è stato istituito un senso unico di circolazione. Si cheide anche in questo caso non tanto la sospeinsva ma l’annullamento di tutte le ordinanze “perchè illegittime”. Continua dunque la guerra a colpi di carte in tribunale tra Comune e il farmacista Zamboni. Con l’ente che va avanti nel riassetto e resiste al ricorso.

Silvia Galli

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Commenti
  • Graziano Ansaldi

    Ci vorrebbe anche una protesta generale riguardo a questa enorme scocciatura di dover spostare l auto in continuazione per il lavaggio delle strade,ma il cremonese è un pecorone anarchico e quindi nulla da fare.Complimenti ai soliti geni che hanno emanato questa ordinanza,che sicuramente avranno un garage e quindi,chi se ne fotte di chi non ce l’ha e deve spostare l auto prima delle 8 del mattino,anche il sabato,unico giorno in cui si potrebbe stare un po’ tranquilli.