Un commento

Comitati di quartiere,
riuniti i consigli direttivi
per esame regolamento

Riunione dei direttivi dei comitati di quartiere, martedì scorso 27 giugno, presso il Duemiglia, per un confronto con l’amministrazione sul testo del nuovo regolamento dei comitati. Tutti presenti, tranne i rappresentanti del quartiere Po (presidente: Maria Luigia Bernuzzi), dimissionari.

“La riunione – si legge nel comunicato stampa firmato dai Consigli direttivi – ha sancito la completa condivisione di tutti i partecipanti per le modifiche apportate al testo in discussione orientate, perlopiù, verso la necessità di coinvolgere maggiormente i comitati nel percorso di approvazione di procedimenti che riguardano la vita dei cittadini. Tutti i presenti hanno rimarcato l’importanza comunicativa e divulgativa che può assumere il Consiglio di Quartiere nel trasferire le scelte dell’Amministrazione ai cittadini, coinvolgendoli preventivamente, in un percorso decisionale, già durante l’iter approvativo. Per favorire questo processo risulta importante uniformare il metodo di interrelazione/interlocuzione con l’amministrazione comunale, al fine di rendere evidenti e partecipate non solo le istanze di rilievo ma anche le problematiche di secondo livello. Questa riforma del processo di redazione e approvazione, di progetti e iniziative che i qualche modo incidono sulle abitudini dei cittadini, avrà, come effetto virtuoso, una capillare diffusione delle proposte dell’Amministrazione. L’ incontro ha anche evidenziato l’importanza di queste assemblee collegiali, tutti i partecipanti hanno infatti condiviso la necessità di calendarizzarle con maggior frequenza, anche visionando,
nelle prossime riunioni, progetti, quali ad esempio quelli viabilistici, che hanno ricadute su più quartieri”.

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Commenti
  • Stefano Bocci

    Questo, più che un vero articolo, ha tutta l’aria d’esser un eufemistico proclama dell’amministrazione comunale. “Che bello! Che bello! Andiamo tutti d’amore e d’accordo!
    La partecipazione, il coinvolgimento, erano uno dei capisaldi delle promesse elettorali di Galimberti. Dove sono finiti? Nella vendita di lgh ad A2A, senza minimamente chiedere ai cittadini; ed ora in queste barzellette. Tutte storie! Come se qualcuno, ancora, potesse credere a questa amministrazione.